La piazza di ieri a Milano non è stata soltanto la più importante (finora) manifestazione alternativa alle politiche del governo in materia di accoglienza, chiusura,...
Ero direttore della TGR in quell’orribile gennaio 1994 quando la troupe composta da Marco Luchetta, Sasha Ota e Dario D’Angelo saltò in aria a Monstar...
Liquidare l’indicazione di Lino Banfi alla commissione italiana dell’Unesco con una battuta è una tentazione ovvia, un riflesso spontaneo. E invece non c’è da fare...
Per la mia generazione Claudio Baglioni era un cantante di destra. Mieloso, disimpegnato, da cartolina. A me piaceva molto in effetti, ed era un tema...
L’importanza dell’azione di Leoluca Orlando va oltre il significato pratico di fermare momentaneamente l’applicazione del decreto Salvini che sospende i diritti dei migranti richiedenti asilo....
Il pluralismo dell’informazione è un presidio irrinunciabile dello stato democratico. Parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ripetute, per l’ottava volta in due mesi, in...
Un ministro dell’interno che per biechi motivi solo propagandistici utilizza gli ormai insopportabili social per pubblicizzare un’operazione delle forze dell’ordine prima che si sia conclusa...
E’ la quarta volta in poche settimane che il Presidente della Repubblica deve (perché credo proprio che questo sia il verbo giusto) intervenire per ricordare...
Il ministro dell’interno sta distruggendo il modello Riace, l’algoritmo dell’accoglienza gestito da Mimmo Lucano con quel tanto di disobbedienza civile indispensabile per “fare”. Un uomo...
Nel momento in cui nel Cortile di Francesco professionisti e persone di buona volontà lavoravano per mettere un argine all’uso delle parole di odio e...
Credo che pochi di noi un anno fa immaginassero in Italia una situazione come quella che oggi stiamo vivendo. Avevamo analizzato e compreso pienamente i...
Si chiamano Massimo Kothmeir e Luigi Patronaggio i capitani coraggiosi che in queste ore stanno dimostrando che l’Italia è ancora un paese democratico basato sui...
La parola lottizzazione è stata coniata per la Rai nel lontanissimo 1967 da Alberto Ronchey. Nessuno dunque dovrebbe scandalizzarsi troppo per la becera spartizione attuata...