La Fondazione “Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin” potrà ottenere il finanziamento pubblico regionale per l’organizzazione del premio giornalistico istituito nel 2004. È questo l’effetto della pronuncia del Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia sul ricorso presentato dall’avvocata Romea Bon.
La Fondazione non risultava tra i vincitori del bando per una differenza di soli due punti: era infatti necessaria una valutazione minima di 60 punti su 120. Il giudizio più severo della commissione riguardava l’indicatore relativo alla capacità organizzativa, continuità e affidabilità gestionale, per il quale erano stati attribuiti 8 punti su 30. Un punteggio che il Tribunale ha ritenuto irragionevole e illogico.
Secondo la sentenza, il requisito della continuità risulta pienamente soddisfatto, poiché il premio è giunto alla sua 23ª edizione e si svolge, sin dall’inizio, in collaborazione con la Rai. La corretta valutazione di questo elemento avrebbe, di per sé, consentito «il superamento del punteggio minimo richiesto», si legge nel provvedimento del Collegio.
La Regione dovrà ora riscrivere la graduatoria e farsi carico delle spese legali.
