Giornalismo sotto attacco in Italia

Ustica, parlamentari a Meloni: ‘Non archiviare, coinvolga la Francia’

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Articolo21 aderisce e sostiene la richiesta avanzata da un gruppo di parlamentari di diversi schieramenti alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in vista del vertice bilaterale Italia-Francia con il Presidente Macron, in previsione del 46° anniversario della strage di Ustica del 27 giugno 1980. I parlamentari, facendosi portavoce dell’appello della Presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica Daria Bonfietti, chiedono al Governo due cose precise: che l’Avvocatura dello Stato si opponga in giudizio, presso il Tribunale di Roma, alla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura e che si proseguano le indagini; e che la Presidente Meloni si faccia interprete, nell’incontro con Macron, della richiesta di ottenere dalla Francia la collaborazione necessaria per accertare la verità su quanto accadde quella notte nei cieli sopra Ustica. Pubblichiamo di seguito il testo della lettera.

 

Signora Presidente Meloni,

aggiungiamo la nostra voce di parlamentari a quella della Presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica Daria Bonfietti, per sostenere le richieste formulate dalla stessa al Governo.

La prima, è quella di sostenere in giudizio, presso il Tribunale di Roma e attraverso l’Avvocatura dello Stato, di non archiviare il procedimento e proseguire le indagini, proprio

nell’interesse del Paese.

Come lei saprà, la Procura di Roma è arrivata alla conclusione di richiedere l’archiviazione,

che riteniamo inaccettabile. Il motivo risiede proprio nelle motivazioni addotte dalla Procura

per sostenere la richiesta e ricordate da Daria Bonfietti: non è possibile ottenere la collaborazione di Stati e Governi alleati – Francia in primis – per le rogatorie tese a individuare i responsabili della operazione aerea francese e americana che si svolse quella sera sul cielo di Ustica, con velivoli collegati alla base di Grazzanise e seguiti dalle centrali operative NATO. È inoltre documentata la presenza della portaerei francese Foch nelle acque di Napoli. Una vera e propria azione di guerra in violazione della sovranità nazionale,  tesa sicuramente a inseguire e colpire un MIG libico, nel quale qualche informazione di intelligence aveva fatto sapere potesse essere trasportato il Presidente Gheddafi.

Nell’operazione fu invece colpito il DC9 Itavia che da Bologna portava a Palermo ottantuno persone, tutte precipitate con l’aereo e morte in mare.

Va aggiunto, Presidente, che questa inchiesta della magistratura si avviò nel 2008, in seguito a dichiarazioni del Presidente Emerito Cossiga che individuò in un aereo francese il responsabile dell’abbattimento del Dc 9.

 

La seconda richiesta è collegata alla precedente. Lei, tra qualche giorno, avrà un importante vertice bilaterale con il Presidente francese Macron e le chiediamo di farsi interprete di quanto chiesto dall’ Associazione: mettere a disposizione della Magistratura italiana  quanto in possesso dello Stato francese per accertare la verità sulla strage di Ustica del 27 giugno 1980. Se lo meritano i familiari delle vittime, se lo merita il Paese.

 

Va detto inoltre Presidente Meloni, che questa battaglia dura da decenni, grazie a Daria Bonfietti e all’ Associazione, grazie al contributo del giornalismo d’inchiesta a partire da quello di Andrea Purgatori che per primo squarciò il “muro di gomma”, grazie alle istituzioni regionali e locali, grazie a tanti soggetti, Sindacati, personalità e associazioni

come, per fare solo alcuni esempi,  Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Libera, Articolo 21.

Va ricordato infine, Presidente, che dopo i primi, fondamentali passi avviati in questa direzione nel 1997 dal Presidente Prodi e dal Vicepresidente Veltroni (passi che tuttavia poterono giungere solo fino a un certo punto con l’acquisizione dei tracciati NATO) anche successivi Governi, Presidenti e Ministri si adoperarono non riuscendo però ad ottenere risultati decisivi con i rappresentanti dei Governi alleati.

 

Ora può esserci una nuova occasione, fondamentale per ottenere verità e giustizia sulla strage di Ustica.

 

Grazie per l’attenzione e un saluto cordiale.

 

Andrea De Maria, Walter Verini, parlamentari PD

Marco Pellegrini parlamentare 5 Stelle

Ivan Scalfarotto parlamentare Italia Viva

Ilaria Cucchi, parlamentare AVS

 


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