La religione ebraica sta per perdere il suo luogo di culto a Catania. Giunto alla fine, il Comodato d’Uso Gratuito, il Comune etneo ha formalizzato la richiesta legale della restituzione dell’immobile, che prevede altre destinazioni sociali. Se non si risolvesse altrimenti, si potrebbe arrivare all’attivazione dello sfratto per fine contratto.
Stante la complessa vicenda, potrebbe riprendersi un progetto quasi trentennale che prevede, nella città di Catania, la realizzazione di un luogo destinato alle tre religioni monoteistiche e ad altrettanti istituti di cultura, luogo di confronto tra culti e cultura: La Piazza delle Tre Culture.
Il progetto è stata l’unica proposta concreta inserita nella procedura per l’adozione del Piano Urbanistico Generale. L’idea si realizzerebbe nell’area del Deposito locomotive delle ferrovie, recuperando in gran parte le strutture, creando pure all’interno una funzionale “bambinopoli”.
Aperta sul mare che guarda a levante, la “Piazza” potrebbe diventare il miglior biglietto da visita per la Sicilia, da sempre crocevia delle culture mediterranee, sin dai tempi di Federico II, quando le tre religioni monoteistiche convivevano nel suo Regno di Sicilia. Culto e cultura. Da sempre.
In questo grave momento di crisi mondiale potrebbe nascere una iniziativa di pace, per garantire, portando valido esempio mondiale, la vera libertà di religione. Senza fondamentalismi.
