Alla Presidente del Consiglio on. Giorgia Meloni
Ci avviciniamo al 46° anniversario della Strage di Ustica che celebreremo il 27 giugno in Consiglio Comunale a Bologna con l’impegno di sempre dare Verità e Giustizia alle 81 vittime innocenti.
In particolare, in questa occasione, grideremo forte La Memoria non si archivia, ricordando le recenti parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: La Repubblica non si stancherà di continuare a cercare e chiedere collaborazione anche ai Paesi amici per ricomporre pienamente quel che avvenne il 27 giugno 1980.
Ci sgomenta che la Procura delle Repubblica di Roma abbia recentemente chiesto l’archiviazione a chiusura di una inchiesta aperta nel 2008 dopo le dichiarazioni del presidente emerito Francesco Cossiga che indicava nei francesi i responsabili dell’abbattimento del DC9-Itavia sul cielo di Ustica. Si tratta di una richiesta che, dopo tanti anni di indagini, parte dalla constatazione di importanti nuove acquisizioni che dovrebbero essere invece approfondite. In particolare è documentata la presenza della portaerei francese Foch nelle acque di Napoli, presenza sempre ufficialmente negata, e in cielo è provata un’operazioni di aerei francesi e americani collegati alla base di Grazzanise e ben seguiti dalle centrali operative della Nato.
È evidente che è proprio la scarsa collaborazione internazionale, peraltro denunciata dagli stessi magistrati della Procura che hanno condotto le indagini, il vero ostacolo alla ricerca della verità.
Per questo chiedo, a nome dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni l’impegno di dare indicazioni alla Avvocatura dello Stato perché davanti al Gip, insieme ai rappresentanti delle vittime, chieda di respingere la richiesta di archiviazione e di proseguire le indagini.
Il 25 giugno si terrà ad Antibes l’incontro bilaterale tra Italia e Francia alla presenza del Presidente Emmanuel Macron, della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai rappresentanti dei rispettivi governi. L’incontro internazionale tra due stati amici e alleati è l’occasione per l’Italia di chiedere alla Francia di mettere a disposizione della nostra magistratura ogni elemento in loro possesso utile per la ricerca della verità sulla Strage di Ustica del 27 giugno 1980.
