Sei qui:  / Articoli / Culture / I vincitori degli Oscar 2019.  Miglior film, una storia vera che parla di antirazzismo

I vincitori degli Oscar 2019.  Miglior film, una storia vera che parla di antirazzismo

 

Green Book ha vinto l’Oscar più importante di miglior film, oltre a quello di migliore attore non protagonista, andato a Mahershala Ali per il ruolo di Don Shirley. E’ una storia vera basata sulla sceneggiatura – anch’essa vincitrice dell’Oscar 2019 per la miglior sceneggiatura originale – scritta con Brian Currie e il regista Peter Farrelly da Nick Vallelonga, figlio del personaggio protagonista Tony Vallelonga, morto come il suo amico Donald Shirley nel 2013.

L’italo – americano Tony Vallelonga nel 1962 faceva il buttafuori, con uno stipendio che bastava appena a mantenere la famiglia, in un locale rinomato di New York che dovette chiudere per due mesi. Per sbarcare il lunario Tony accettò di diventare autista dell’afroamericano Donald Shirley, pianista di musica classica molto apprezzato, del quale avrebbe dovuto essere anche guardia del corpo perché l’artista nero avrebbe dovuto esibirsi nel sud degli Stati Uniti, la cui pesante eredità razzista non è ancora scomparsa. Green book ovvero libro verde, era negli anni sessanta la guida turistica per neri che avessero voluto attraversare gli Stati Uniti, dove trovare alberghi o locali a loro permessi. A quel tempo in America vigeva la stessa cultura che in Italia faceva scrivere a certi proprietari “non si affitta ai meridionali”.

Il film è il viaggio di due persone, culturalmente differenti ma empatici nell’accettazione delle loro diversità, il cui scambio umano diviene fonte di arricchimento. “Green Book” non è tuttavia solo un film di contenuto, né tanto meno è ideologico: piuttosto una commedia popolare orchestrata benissimo che ha tutte le carte in regola per convincere anche il grande pubblico, della quale è protagonista un mirabile Viggo Mortensen.

Di seguito tutti i vincitori del 2019

Miglior film
Green Book di Peter Farrelly

Regista 
Alfonso Cuarón per Roma

Attrice protagonista
Olivia Colman per La favorita

Attore protagonista
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book

Attrice non protagonista
Regina King per Se la strada potesse parlare

Miglior canzone
Shallow da A Star Is Born di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice

Colonna sonora
Black Panther di Ludwig Goransson

Sceneggiatura non originale
BlacKkKlansman di Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee

Sceneggiatura originale

Green Book di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly

Effetti visivi
First Man

Cortometraggio
Skin di Guy Nattiv

Documentario corto
Period. End of Sentence. di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton

Corto animato
Bao di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb

Film d’animazione
Spider-Man: un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Montaggio
Bohemian Rhapsody di John Ottman

Film straniero
Roma di Alfonso Cuarón

Suono 
Bohemian Rhapsody di Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali

Montaggio sonoro

Bohemian Rhapsody di John Warhurst

Fotografia
Roma di Alfonso Cuarón

Scenografia
Hannah Beachler per Black Panther

Costumi
Ruth E. Carter per Black Panther

Trucco e parrucco
Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney per Vice

Documentario
Free Solo di Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE