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Amianto. Processo alle fabbriche della morte

 

Giovedì 31 maggio ore 21 – Spazio Melampo via Tenca 7 Milano

Giampiero Rossi
presenta

AMIANTO. PROCESSO ALLE FABBRICHE DELLA MORTE
IL LIBRO CON TUTTE LE PROVE D’ACCUSA CONTRO L’ETERNIT

Con l’autore intervengono

Romana Blasotti Pavesi, Nando dalla Chiesa, Onorio Rosati

IL LIBRO. CON LA PREFAZIONE DI SUSANNA CAMUSSO
Migliaia di morti e decine di nuovi ammalati. Ancora oggi, a un quarto di secolo dalla chiusura della fabbrica maledetta, a Casale Monferrato l’amianto dell’Eternit continua a uccidere. Un dramma che ha attraversato generazioni e ha falcidiato una città. Finalmente, dopo decenni di lotte, i familiari delle vittime insieme a un pugno di caparbi sindacalisti, medici, avvocati e amministratori sono riusciti a ottenere giustizia: al termine dei due anni di dibattimento, gli eredi delle dinastie che hanno costruito le proprie fortune sull’amianto sono stati condannati a 16 anni di reclusione. Sono loro i responsabili della strage silenziosa. Una vicenda tormentata che non riguarda soltanto Casale, ma tutto il mondo. Perché la fibra-killer è ancora legale in molti paesi dove di amianto si continua a morire. Anche per questo sul «processo del secolo», e sulla storica sentenza del 13 febbraio 2012 a Torino, si sono concentrate attenzioni internazionali.
Ecco tutte le prove d’accusa contro i padroni dell’Eternit, quelle che hanno condotto al verdetto che ha reso giustizia ai quasi tremila morti e alle oltre seimila parti civili. Vittime, queste le parole del procuratore Raffaele Guariniello in aula, di «una tragedia immane».

L’AUTORE.
Giampiero Rossi, giornalista, è caporedattore del settimanale «A», dopo 17 anni da cronista de «l’Unità» e gli inizi al mensile «Società civile». Ha pubblicato La lana della salamandra. La vera storia della strage dell’amianto a Casale Monferrato (Ediesse, 2008), tradotto in Brasile, Spagna, Messico e Francia, per il quale ha ottenuto il Premio Cronista “Piero Passetti”, e Il lavoro che ammala (Ediesse, 2010). Insieme a Simone Spina ha scritto Lo Spaccone. La vera storia di Umberto Bossi (Editori Riuniti, 2003) e I Boss di Chinatown. La mafia cinese in Italia (Melampo, 2008). Ed è autore, con Mario Portanova e Franco Stefanoni, di Mafia a Milano. Sessant’anni di affari e delitti (Melampo, 2011).

pp. 176 – € 15,00

La quarta di copertina

Giampaolo Bernardi, addetto alla manutenzione dei filtri, un giorno decide di bussare dal capo del personale per chiedere di cambiare incarico. Dice: “Dottore, io ho dei bambini piccoli, l’Inail mi ha già riconosciuto l’asbestosi, mi faccia fare un’altra mansione fra un anno. Non subito, un anno, intanto mi affianca un giovane e io lo formo”. Non pesta i pugni, Bernardi, non è il tipo, non vuole tutto e subito. Fa una richiesta ragionevole: semplicemente limitare l’esposizione all’amianto.
Ma la risposta che riceve gli taglia le gambe.
E le speranze: “Bernardi, lei sa dov’è la porta”.

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