Doppio appuntamento al Salone internazionale del libro di Torino con la giornalista e scrittrice Antonella Napoli, direttore responsabile di Focus on Africa, che oltre a presentare il suo ultimo libro
“ Voci di resistenza”, Edizioni All Around, ha lanciato in anteprima il nuovo numero cartaceo drl magazine che dirige, ’unica rivista di iniziativa editoriale pura del mercato italiano (stampato da Boccia industria grafica). In copertina la Liberia “liberata” dall’Evola, un reportage della Napoli nei luoghi straziati dall’epidemia e oggi rinati grazie alla sconfitta definitiva della malattia nel paese.
Un viaggio nell’America che resiste, riunendo le storie delle vittime, degli avvocati e di tutti coloro che hanno deciso di contrastare le nuove leggi anti-migranti dell’amministrazione Trump.
Reduce dalla testimonianza per le celebrazioni del “World press freedom day” in Costiera Amalfitana, in quanto minacciata di morte da estremisti islamici per i suoi reportage e sottoposta a regime di sorveglianza radio controllata, l’autrice al Lingotto si confronterà con Angela Vitale, di Amnesty International, e Stefanella Campana, di GiULiA Giornaliste. Sarà proiettato un video di Fiorella Mannoia, da sempre vicina alle donne impegnate per la difesa dei diritti.
Il libro di ANTONELLA NAPOLI, reporter pluripremiata e insignita della Medaglia dirappresentanza della presidenza della Repubblica, rende omaggio al sacrificio di chi ha dato la vita per affermare i diritti dimigranti ed esuli negli Stati Uniti, come Renée Nicole Good e Alex Pretti, uccisi da agenti dell’Ice, la famigerata agenzia federale per la sicurezza interna statunitense.
Con “VOCI DI RESISTENZA. Donne e diritti nell’era diTrump”, ANTONELLA NAPOLI non si limita a documentare, ma registra la vibrazione inquieta che attraversa gli Stati Uniti dell’era trumpiana, dove i diritti tornano a essere terreno di scontro quotidiano e la linea tra sicurezza e repressione si fa sempre più sottile, fino a confondersi. Al centro, le donne. Non come figura simbolica, ma come presenza concreta, esposta. L’autrice le segue una per una, restituendo corpi, paure, determinazioni. Da storie lontane – Sudan, Yemen, Somalia, Pakistan – fino al Minnesota, dove Minneapolis diventa il laboratorio più visibile di una frattura civile che attraversa l’intero Paese.
“VOCI DI RESISTENZA. Donne e diritti nell’era diTrump” tiene insieme la compressione dei diritti e la loro ostinata difesa attraverso una resistenza minuta, quotidiana, fatta di gesti, reti informali di solidarietà che si organizzano mentre tutto intorno si restringe e il discorso pubblico si irrigidisce, diventando sempre più divisivo.
