Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,
vista la recidiva di Israele negli attacchi a natanti in acque libere, nella privazione della libertà dei loro occupanti nonviolenti e nel danneggiamento e sequestro delle loro imbarcazioni, chiedo che l’Italia si faccia promotrice di un’iniziativa corale e clamorosa: tutti i Paesi europei coinvolti – per nazionalità delle persone e degli scafi – dovranno procedere a una convocazione sincronizzata – nello stesso giorno – dei rispettivi ambasciatori israeliani, per consegnare loro lo stesso testo di formale protesta per gli atti di pirateria in questione, accompagnato dalla diffida di conseguenze più gravi – sul piano delle relazioni – nel caso di recidiva. Il violento ha bisogno della durezza della sanzione per ravvedersi; anche un Governo senza più rispetto per il diritto internazionale.
Serve una reazione corale e clamorosa contro la pirateria di Netanyahu
Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,
manifesto tutta la mia solidarietà ai membri della Flotilla, perché operano con metodi nonviolenti, per denunciare le sofferenze che il Governo israeliano infligge a palestinesi e libanesi. Protesto per l’inerzia delle nostre Autorità verso i rappresentanti del Governo di Israele per i suoi atti di pirateria consumati in acque internazionali contro chi naviga in modo inoffensivo, inerzia che rafforza nei militari israeliani un senso d’impunità inaccettabile.
Con vigilanza democratica.
