La Brigata Ebraica ha tutto il diritto di sfilare il 25 Aprile, perché ha lottato per la Liberazione. Chi la contesta sbaglia e di grosso. Se però i suoi sostenitori accettano la presenza di bandiere di Israele, sono responsabili di una provocazione inaccettabile, perché adesso quella bandiera è simbolo del genocidio a Gaza, da parte dello Stato di Israele.In questo clima teso contro il Governo Netanyahu, sarebbe utile una presa di distanza da parte dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) nei confronti del massacro programmato dei civili gazawi, ma nessuna condanna è stata pronunciata, ma solo un’insufficiente ‘’preoccupazione’’. Spero di vedere presto le bandiere della Brigata Ebraica accolte dal dovuto applauso nel corteo del 25 Aprile, perché precedute dallo striscione ”Le Comunità Ebraiche Italiane condannano i crimini di Netanyahu!'”.
