Il libro, dopo due edizioni (la seconda arricchita di un capitolo su Gaza), cinque ristampe e il Premio Nadia Toffa 2024, sbarca dunque in Spagna con la casa editrice Paulinas.
“Con Ellos Como Ellos”, questo il titolo in spagnolo, è il racconto di una vita, quella di Gennaro, che si fa specchio e voce di tante altre vite: esistenze dei quattro angoli del mondo, segnate dalla sofferenza, dal dolore, dalla morte. Un libro di speranza e riscatto.
“Siamo felicissimi di questo ulteriore pezzo di strada che farà questo libro. In una terra, la Spagna, così sensibile agli esseri umani, in una lingua la seconda più parlata al mondo”, dichiara Angela Iantosca.
“Con Ellos Como Ellos” è il racconto del viaggio che Gennaro Giudetti ha scelto di compiere per 15 anni, come operatore umanitario, vivendo al fianco di chi è considerato ultimo. Un viaggio in cui i numeri diventano storie e volti, braccia tese, mani che si allontanano.
Un viaggio che comincia in mare, con i salvataggi e prosegue nei campi profughi del Libano e in Colombia con la Comunità di pace che all’odio risponde da sempre con la pace. In Ucraina e poi negli ospedali di Codogno e dello Yemen durante l’emergenza Covid e in Kenya tra gli ultimi degli ultimi dove chi non rispetta le regole viene bruciato vivo nei copertoni abbandonati delle auto. Dove i bambini non conoscono il mare, non sanno nuotare e che per dimenticare la fatica del vivere fumano colla tutto il giorno.
“È cambiato tutto quel giorno per me quando le mie mani non sono riuscite ad arrivare ovunque, quando le mie braccia, spezzate dalla fatica, non hanno ceduto, quando ho chiesto aiuto anche al fotografo, salito con me sul gommone, per tirare su quella donna con il suo bambino chiuso dentro il grembo e che temevo potesse nascere lì in quel mare che per qualcuno significa estate e per loro solo morte”.
“Con Ellos Como Ellos”, pubblicato in Italia da Paolie, nasce da una serie di dialoghi, interviste, incontri con la giornalista Angela Iantosca. Che nell’introduzione scrive, a proposito di questi scambi con Gennaro: “La sua, sin dalla prima volta che ci eravamo sentiti, mi era sembrata una storia da libro, non solo per le vicende in sé da lui vissute e per una visione onnicomprensiva di quanto accade in ogni angolo disperso di questa Terra, dove è stato o dove è in procinto di andare, ma soprattutto per l’unicità della sua esperienza […]. La sua telefonata e la sua proposta, pertanto, sono state la risposta a un desiderio: provare a dare parole a tutto questo, tentando di entrare in punta di piedi nella sua vita e in quella di tutti coloro dei quali mi ha parlato […]. Abbiamo stabilito che non volevamo il racconto romanzato di una delle sue incredibili esperienze, ma volevamo far arrivare a chi prenderà in mano questo libro quel dolore che accomuna troppe persone nel mondo, far capire il privilegio di cui godiamo in ogni istante, far sentire che è anche nostra responsabilità se i bambini, le donne e gli uomini muoiono, scappano, soffrono. E poi abbiamo deciso che il filo rosso di questo racconto fosse Gennaro, la sua vita personale, il suo passato, perché ognuno di noi ha qualcosa dentro, una dote, una capacità, una luce, anche se a volte gli ostacoli, le difficoltà ci impediscono di vederla. Ma quella luce è lì, ad aspettarci. Bisogna solo scoprire qual è e farla esplodere”.
Un racconto che non può lasciare indifferenti, che parla di possibilità, di assenza di pregiudizi, del desiderio di comprendere, vivendo “con loro come loro”, in quei campi profughi, in quella comunità di pace, sotto le bombe della guerra, nelle case famiglia.
Il libro è impreziosito dalla postfazione di Luisa Morgantini, ex vicepresidente del Parlamento Europeo, nota e battagliera attivista per i diritti umani.
Questo il link per l’acquisto online: https:// libreriavirtual.paulinas.es/ articulo/32793-con-ellos-como- ellos-historias-de-mujeres-y- ninas-en-fuga
