Salvatore Borsellino, il fratello del magistrato assassinato, ha invitato la Meloni a non strumentalizzare questa data, a ricordare le frequentazioni di una destra che non ha mai esitato ad abbracciare i Berlusconi, i Dell’Utri e non solo.
A questo proposito vogliamo ricordare quel giorno nel quale Sigfrido Ranucci e il grandissimo direttore di Rainews di allora, Roberto Morrione, decise di trasmettere quella ultima clamorosa intervista rilasciata da Paolo Borsellino a due giornalisti francesi.
Il giudice poco, prima di essere ammazzato ricordava proprio i rapporti tra magia, politica, corrotta, affari e finanza.
Quella intervista era stata più volte censurata in Italia.
Morrione e Ranucci, fatte le verifiche, anche a casa Borsellino, decisero di anteporre il diritto ad essere informati ad ogni opportunità ed opportunismo.
La Rai costrinse Rainews a trasmettere a tarda notte, ma ormai il muro era crollato.
La destra chiese dimissioni, licenziamenti, punizioni, scatenando l’inferno in commissione parlamentare di vigilanza.
Da allora non hanno mai dimenticato e l’odio attuale verso Report e Sigfrido Ranucci data da allora. Altro che Lavitola.
