Dicono in tv che adesso si scateneranno le tifoserie sulla tragedia di Bologna.
Chi sta dalla parte delle forze dell’ordine e chi sta dalla parte della vittima. Nessuno mette a fuoco ciò che vede. Invito tutti, prima di parlare, a guardare il video della morte di Riccardo Magherini morto a Firenze nella notte tra il 2 e 3 marzo 2014. Riccardo è morto sotto il peso di tre carabinieri durante un ‘fermo’ causato dalle difficoltà psichiatriche in cui si trovava. E’ morto invocando aiuto. Supplicando soccorso con una voce sempre più affannata. E’ morto dopo aver abbracciato i carabinieri. Quegli stessi che pochi minuti dopo ne avrebbero causato il decesso.
Non abbiamo bisogno di andare negli Stati Uniti per evocare situazioni simili.
Per favore non concediamoci all’ipocrisia. Abbiamo di recente subito una condanna esemplare dalla CEDU per una morte esattamente come quella di oggi a Bologna. Non debbono esistere indagini affidate allo stesso corpo di appartenenza. Autopsie compiacenti. Comunicazione difensiva e depistante. La CEDU ha condannato l’Italia perché non forma adeguatamente gli agenti che operano in modo cosi sconsiderato. Ha condannato l’Italia per come ha condotto le indagini. Le ha imposto sanzioni economiche pesanti.
Non possiamo far finta di niente. Lo Stato deve sapere che quando si opera un fermo di un paziente psichiatrico in questi modi lo si uccide!!
Chi commenta questi fatti per favore si informi! Studi!!
Federico Aldrovandi ricordate che è morto sotto il peso di tre agenti mentreuno lo prendeva a calci? Ricordiamo che supplicava loro di smetterla dicendo più volte “ Basta! Basta!! Basta!!”?
Ricordiamo come è morto Riccardo Rasman? Ricordiamo come è morto Vincenzo Sapia? Per favore, vi supplico, studiate e documentatevi!!
Asfissia posturale. Questo succede. Possiamo parlare di patologie cardiache, di sostanze stupefacenti ma non chiudiamo gli occhi di fronte alla morte di quel pover’uomo disarmato che stava soltanto chiedendo aiuto. E guardiamo le altre morti.
