“Ho avuto il grande piacere di passare una mattinata nel Polo multimediale Pietro Ingrao insieme a Marrigo Rosato , che mi ha fatto da guida. Voglio esprimere il mio apprezzamento per questa iniziativa che custodisce a Lenola , il paese natio di Pietro Ingrao, una parte del patrimonio politico e culturale di un grande politico del 900 e uomo delle istituzioni. La raccolta di documenti e di interventi e di scritti inediti e di foto ne ricostruisce anche la sua dimensione umana più intima. Veramente complimenti a Marrigo Rosato e a tutti coloro che hanno reso possibile la nascita di questa realtà. Prendete un pò di tempo e andate a visitarlo anche voi. Ne vale la pena”. Queste le dichiarazioni del giornalista Riccardo Iacona che ha visitato il Polo di Lenola nei giorni scorsi. Il giornalista si è soffermato sui numerosi documenti raccolti; sugli inediti di Ingrao; sulle foto dei comizi svolti a Lenola il 2 giugno del 1976 e nel mese di maggio del 1985; si è soffermato sulle locandine e manifesti delle numerose iniziative esposti nel Polo, tra cui quella del 24 settembre 2016 dal titolo “RICORDANDO PIETRO – dalla resistenza al ripudio della guerra” in cui lui stesso dialogò con Chiara Ingrao e Don Roberto Sardelli. Una iniziativa svolta a Piazza Cavour a circa un anno dalla scomparsa di Pietro Ingrao in cui si ragionò sul suo costante impegno per la pace e la difesa dell’art. 11 della Costituzione, sulla non violenza e sulle iniziative dei movimenti pacifisti che si erano sviluppati in Italia dalla metà degli anni ’80 in poi. Quell’evento fu, tra l’altro, l’ultima uscita pubblica di Don Roberto Sardelli a Lenola.
(Nella foto l’inaugurazione del Polo dedicato a Ingrao a Lenola)
