Interni
Non c’ è nulla di precostituito nell’ inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi
Quelli che… hanno contrastato le mafie piuttosto che contrattare con esse
Ilaria e Miran uccisi vent’anni fa. Le tesi precostituite sul loro omicidio hanno impedito la ricerca della verità
Governabilità a tutti i costi
Il talento che fa paura al potere
Caso Alpi: presidente della Camera Boldrini e ministro degli Esteri Mogherini accolgono e rilanciano petizione Articolo21. Oltre 60mila firme per chiedere “verità e giustizia”.
Caso Alpi: il ministro Mogherini scrive
ad Articolo21: “battaglia per la verità è un imperativo morale e un impegno civile”
La legge elettorale Berlusconi–Renzi e le sue varie illegittimità
Si può dire che la legge elettorale Berlusconi- Renzi non comporti “un’alterazione profonda della composizione della rappresentanza democratica sulla quale si fonda l’intera architettura dell’ordinamento costituzionale” e non comprometta la “funzione rappresentativa dell’Assemblea”? Per la Corte costituzionale – sent. n.1 /2014…
“Una fiction che mostra la forza del prete”. Intervista a Emilio Diana, fratello di Don Peppe
«Una fiction che mostra la forza del prete, don Peppe, impegnatosi contro la camorra». Così Emilio Diana, fratello di don Giuseppe commenta la fiction rai ‘Per Amore del mio popolo’ che andrà in onda stasera e domani sera su Rai 1. La mini serie che vede Alessandro Preziosi (nella foto) nel ruolo del protagonista, prende spunto sin dal titolo dalla forza che il parroco della chiesa di San Nicola di Bari di Casal di Principe impiegò nella sua lotta alla camorra locale…
In memoria di Don Peppe Diana, Testimone di verità e di giustizia. A 20 anni dall’assassinio la Rai gli dedica una bellissima fiction
Caso Alpi-Hrovatin, migliaia di persone chiedono “verità”
Imbroglio costituzionale
Berlusconi. Una candidatura… farsesca!
“Correva l’anno 1972 e il manifesto, che oltre a essere un giornale era un gruppo politico, correva alle elezioni. Con la parola d’ordine semplice semplice «Vota manifesto, libera Valpreda» riempivamo le piazze e scaldavamo i cuori” (il manifesto Sardo, 11 aprile 2008). Oggi pochissimi si ricordano di quella battaglia politica solitaria che portò un gruppo politico a candidare come capolista in tre circoscrizioni un personaggio in carcerazione preventiva, imputato nientedimeno che di strage. Indubbiamente la candidatura di Valpreda fu un atto di sfida alla legalità materiale dell’epoca e di sfiducia verso il sistema
In ricordo di Ilaria e Miran
Caso Alpi, il segreto non è più ammissibile
Berlusconi, una candidatura grottesca
Legge elettorale, profonde le modifiche da attuare al Senato
La legge elettorale approvata alla Camera dovrà essere profondamente modificata dal Senato. Tutti i tratti caratterizzanti il sistema che si vorrebbe introdurre appaiono, infatti, a rischio di incostituzionalità e alcuni anche in contraddizione con le stesse finalità perseguite dai proponenti…
Anpi: In quei giorni del marzo 44 un milione di lavoratori incrociò le braccia
Ricordare, a settanta anni di distanza, gli scioperi del marzo 1944 significa tornare ad uno degli avvenimenti più significativi della rinascita dell’Italia come Stato repubblicano e democratico. Gli scioperi sono stati un avvenimento assolutamente eccezionale. Nessun Paese occupato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale ha vissuto una conflittualità così partecipata ed estesa. In nessun Paese, durante la guerra, il mondo del lavoro ha assunto una centralità così evidente tale da condizionare le sorti del regime…
