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Domenico Gallo
  • L’Apocalisse annunciata

    Confesso che quando martedì sera ho visto la faccia supponente di Donald Trump che annunciava in diretta TV la fuoriuscita unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo…

     
  • Il senso del 25 aprile

    Ogni anno celebriamo il 25 aprile, ogni anno si alza la bandiera della Resistenza, ogni anno tutto sembra rituale, ma ogni anno è diverso. Ogni…

     
  • Il dilemma delle armi chimiche

    Il Presidente Gentiloni, riferendo al Senato martedì scorso sugli eventi degli ultimi giorni in Siria, ha detto che si è riproposto l’angoscioso dilemma se, cento…

     
  • La strage di Pasqua a Gaza

    Anche quest’anno è stato versato sangue sulla Pasqua in luoghi a noi vicini, iscritti nella carta geografica originaria della nostra civiltà. E’ proseguita nel più…

     
  • Quid est veritas?

    Cos’è la verità è la domanda che Pilato pone a sé stesso al cospetto di Gesù, che rimane in silenzio. Quid est veritas è il…

     
  • Guerra fredda? No grazie!

    Mentre in Italia, il 4 marzo, si svolgevano le votazioni, in Inghilterra si verificava un evento inquietante che sta avendo sviluppi paradossali. Mi riferisco al…

     
  • Elogio dei governi di coalizione

    Dopo il 4 marzo sono cominciati i giri di valzer per la formazione di un nuovo governo, ma gli attori politici protagonisti della scena sembrano…

     
  • Respingere la tentazione del non voto

    Sta per volgere al termine una delle campagne elettorali più squallida che si sia mai vista. Una campagna elettorale urlata, invadente, condotta come un’ininterrotta campagna…

     
  • I fatti di Macerata: la parola che uccide

    I drammatici fatti di Macerata chiamano in causa il tema della parola, a cominciare dalla parola non detta: terrorismo. Che cos’è, infatti, un’azione volta a…

     
  • Toglieteci tutto, ma non la democrazia!

    Col tramonto di Berlusconi non è tramontata la sua concezione delle istituzioni e la politica ha continuato a perseguire l'obiettivo di demolire l'architettura dei poteri pubblici come configurata dalla Costituzione...

     
  • Riforma elettorale: un passato che ritorna

    Quest’anno la befana por­terà un dono molto vele­noso a tutti gli ita­liani: il 7 gen­naio infatti ini­zierà al Senato la discus­sione sulla nuova legge elet­to­rale, l’Italicum...

     
  • Una buona scuola per chi?

    Il 15 novembre è prevista la conclusione della consultazione sul progetto governativo di grande riforma della scuola italiana, pubblicato il 15 settembre e reclamizzato come…

     
  • Il futuro è solo l’inizio?

    Il futuro è solo l’inizio è l’inquietante slogan della Leopolda che esprime bene la pulsione di coloro che guidano il Governo ad infrangere le barriere…

     
  • Diritto è giustizia

    Il 22 ottobre 2014 è una data storica, segna il punto più alto, raggiunto nel nostro ordinamento, della giurisdizione come funzione di garanzia dei diritti…

     
  • L’abrogazione dell’art. 18 indebolisce la legalità

    Il progetto di abolire le tutele previste dall’art. 18 non rappresenta un’innovazione che apre la strada al futuro ma una regressione ad un’epoca in cui le relazioni industriali erano regolate esclusivamente dai rapporti di forza a prescindere dal diritto. Di fronte alle mistificazioni con le quali si tenta di ingannare l’opinione pubblica...

     
  • Caro Segretario ti scrivo

    Riforma costituzionale: la misura è colma. Gravissima é la responsabilità del Pd per quel che sta succedendo. La tagliola al dibattito sulla riforma costituzionale é la…

     
  • La resistenza tradita

    Nella settimana appena iniziata si giocherà una partita decisiva per la Repubblica. Quel progetto di scompaginare l'architettura dei poteri come disegnata dai costituenti, che è stato il chiodo fisso della grande riforma propugnata da Berlusconi, sfociata nella riforma della II parte della Costituzione...

     
  • Burattino senza fili

    Dopo l’editto Bulgaro, l’editto cinese! Da Pechino, ben ispirato dal modello cinese, Renzi ha implicitamente rivendicato l'epurazione del sen. Corradino Mineo dalla Commissione Affari costituzionali del…

     
  • 25 APRILE, il fiore del Partigiano

    “Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro…

     
  • Berlusconi. Una candidatura… farsesca!

    “Correva l’anno 1972 e il manifesto, che oltre a essere un giornale era un gruppo politico, correva alle elezioni. Con la parola d’ordine semplice semplice «Vota manifesto, libera Valpreda» riempivamo le piazze e scaldavamo i cuori” (il manifesto Sardo, 11 aprile 2008). Oggi pochissimi si ricordano di quella battaglia politica solitaria che portò un gruppo politico a candidare come capolista in tre circoscrizioni un personaggio in carcerazione preventiva, imputato nientedimeno che di strage. Indubbiamente la candidatura di Valpreda fu un atto di sfida alla legalità materiale dell’epoca e di sfiducia verso il sistema

     
  • Italicum, ci si muove sui binari del porcellum, ma il risultato è peggiorativo

    Adesso che la legge elettorale, concordata fra Renzi e Berlusconi ma effettivamente scritta da Verdini, è stata approvata da un ramo del Parlamento, la realtà ci dimostra quanto sia utile un sistema bicamerale come clausola di salvaguardia per garantire che le decisioni politiche più importanti non siano assunte nella fretta e con l'inganno. Fino a quando non sarà abolita la seconda Camera i blindati del decisore politico di turno non potranno passare a passo di carica sui diritti