‘Freedom in the World 2015’, il rapporto annuale di Freedom House
Per il nono anno consecutivo il report registra un generale declino nella tutela dei diritti politici e delle libertà civili
Iniziative Art.21
22 aprile
22 aprile ore 16 con gli interventi di Giuseppe Giulietti presidente FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana, Rocco Cerone, segretario, Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Pietro Grasso già presidente del Senato alla presenza degli autori Dania Mondini e Claudio Loiodice. Partecipa Giuseppe Antoci presidente onorario Fondazione Caponetto. Regia di Roberto Grigoletto. Conduce Stefano Corradino direttore di Articolo Ventuno e inviato di Rai News 24
Riunione Zoom ID 896665853257 Passcode 878604
Per il nono anno consecutivo il report registra un generale declino nella tutela dei diritti politici e delle libertà civili
Oggi gli attivisti di Amnesty International si presenteranno per il quarto giovedì consecutivo di fronte all’Ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma per chiedere la scarcerazione di Raif Badawi
Un milione di firme (di cui almeno 55.000 in Italia) per chiedere alla ue di adottare un regolamento che imponga la trasparenza delle società.
Il saluto di Articolo21 ai lavori del XXVII° Congresso della Federazione nazionale della stampa (27-30 gennaio, Chianciano) ha toccato diverse questioni…
“E’ sotto gli occhi di tutti la crisi devastante dell’editoria italiana” scrive la presidente della Camera
Alla tavola rotonda “Maschere per Smascherare. Giornalisti sotto copertura” con la partecipazione straordinaria dei giornalisti Günter Wallraff, Jean-Baptiste Malet, e Sabrina Giannini, di Report
Molti l’attribuiscono al drammaturgo tedesco Bertold Brecht. In realtà la poesia è di un teologo e pastore protestante, sempre tedesco, Martin Niemoller. Questi i versi:…
Giorgio Perlasca è un Giusto, che inganna e mente per fare del bene. Un uomo che strappa dalle camere a gas 5218 ebrei ungheresi. Un uomo che non racconterà mai la sua storia. Un eroe silente, che resta quasi dimenticato, fino alla fine degli anni ottanta
Sono passati 15 anni dalla votazione della legge italiana che su proposta del senatore Furio Colombo, istituì il 27 gennaio la “Giornata della Memoria”, dedicata alle vittime dell’Olocausto
Giorni difficili, giorni di protesta, giorni di disagi per chi si muove nella città, per chi entra e chi va via, in una Taranto agitata da mille nuove problematicità legate al mondo dell’acciaio
“Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma il 22 gennaio 2015, esprime forte preoccupazione per quanto sta maturando nel dibattito parlamentare in relazione alle modifiche di legge sulla diffamazione a mezzo stampa.
Riforma Costituzionale e riforma elettorale: due lettere sottoscritte da giuristi, intellettuali e associazioni inviate ai Parlamentari Italiani che possono essere anche sottoscritti dai cittadini su Change.org
Charlie Hebdo, la Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) rilascia la sua dichiarazione alla stampa e lancia nuove proposte
Incontro pubblico promosso da Anpi, Cgil, Libera, Libertà e Giustizia e Rete per la Costituzione.
L’Italia può farcela ad uscire dalla crisi economica, morale e politica, solo rimettendo in primo piano i valori costituzionali e le ragioni etiche e di buona politica
Fino a quando la fustigazione pubblica di Badawi, andrà avanti, Amnesty International Italia ha deciso di protestare
“Perché la matita sarà sempre al di sopra della barbarie, perché la libertà è un diritto universale, noi, Charlie, pubblicheremo il vostro giornale del mercoledì. Charlie Hebdo, il giornale dei sopravvissuti”…
Doveva essere una riforma della legge sulla stampa per eliminare la pena del carcere per i giornalisti, a tutela dei diritti fondamentali…