“Not in my name”, conferenza stampa Co-mai (La Comunità del Mondo Arabo in Italia:), oggi 21 gennaio Fnsi
Charlie Hebdo, la Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) rilascia la sua dichiarazione alla stampa e lancia nuove proposte
Iniziative Art.21
22 aprile
22 aprile ore 16 con gli interventi di Giuseppe Giulietti presidente FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana, Rocco Cerone, segretario, Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Pietro Grasso già presidente del Senato alla presenza degli autori Dania Mondini e Claudio Loiodice. Partecipa Giuseppe Antoci presidente onorario Fondazione Caponetto. Regia di Roberto Grigoletto. Conduce Stefano Corradino direttore di Articolo Ventuno e inviato di Rai News 24
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Charlie Hebdo, la Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) rilascia la sua dichiarazione alla stampa e lancia nuove proposte
Incontro pubblico promosso da Anpi, Cgil, Libera, Libertà e Giustizia e Rete per la Costituzione.
L’Italia può farcela ad uscire dalla crisi economica, morale e politica, solo rimettendo in primo piano i valori costituzionali e le ragioni etiche e di buona politica
Fino a quando la fustigazione pubblica di Badawi, andrà avanti, Amnesty International Italia ha deciso di protestare
“Perché la matita sarà sempre al di sopra della barbarie, perché la libertà è un diritto universale, noi, Charlie, pubblicheremo il vostro giornale del mercoledì. Charlie Hebdo, il giornale dei sopravvissuti”…
Doveva essere una riforma della legge sulla stampa per eliminare la pena del carcere per i giornalisti, a tutela dei diritti fondamentali…
Una folla immensa e senza precedenti. Un milione e mezzo, forse due milioni di francesi ed europei, composti e fraternizzanti, si sono snodati lungo le tre direttrici della Marcia Repubblicana, da Place de la Republique fino a la Gare de Nation. Ma una gran parte dei manifestanti entrava ed usciva dai cortei per le strade laterali, inondando tutto il centro di Parigi
Paris est Charlie si legge sull’Arco di Trionfo. E’ il simbolo dell’unità di Parigi della Francia e dell’Europa dopo i fatti di questi giorni. Ma c’è chi dice no. Il fondatore del Fronte Nazionale dice desolato non sono Charlie perché quello di Charlie Hebdo è uno spirito anarchico trotkista…
I Giornalisti italiani, con il loro sindacati unitario, la Fnsi, e l’Usigrai, il proprio sindacato di base dei colleghi Rai, con gli amici di Articolo 21 coopromotori della fiaccolata di Roma, saranno domani pomeriggio alla grade manifestazione di Parigi, a Place de la République
Domenica a Parigi si svolgerà una grande manifestazione di “unità repubblicana” contro il terrorismo e per la salvaguardia dei diritti di libertà,
– da Parigi. Anche noi di Articolo 21 saremo presenti alla marcia “repubblicana”…
Domani 8 gennaio alle ore 18, in piazza Farnese Roma, fiaccolata di solidarietà per le vittime dell’attentato terroristico nella redazione di Charlie Hebdo e a difesa della libertà di espressione e di informazione in Francia, in Europa ed ovunque nel mondo
Il testo licenziato al Senato si rivela come un maldestro tentativo di limitare la libertà di espressione anche sul web. Per questo invitiamo tutti i cittadini ad aderire a questo appello
Ci piaccia o no, il mondo sta cambiando impetuosamente. Anche a noi viene richiesto di cambiare. Il cambiamento richiede chiarezza, determinazione e aiuto reciproco
Chi è povero, chi non ha nulla, accetta di lavorare in situazioni disastrose dal punto di vista della sicurezza, della dignità…
“Chiediamo una Procura Europea Antimafia, per il coordinamento di tutte le attività di contrasto della legislazione antimafia”
L’istruzione ha bisogno più attenzione e di investimenti politici e finanziari
In un video alcune delle campagne con le quali tante persone sono riuscite a concretizzare la loro istanza di cambiamento
Un paradiso fiscale come San Marino dietro l’uscio, oltre 40 i beni confiscati, 8,6 % dei negozi che paga il pizzo