L’esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti aderisce alla manifestazione “DIFENDIAMO LA LIBERTÀ DI STAMPA” La mobilitazione a Roma è prevista martedì 9 giugno alle ore 9, presso il tribunale del lavoro, in Viale Giulio Cesare, 54.
Indetta in occasione della prima udienza del processo che vede coinvolto il giornalista Gabriele Nunziati contro l’Agenzia Nova, Amnesty International Italia, insieme ad Articolo21, Fnsi e Stampa romana, rete #nobavaglio e UsigRai, promuove la mobilitazione alla quale ha aderito anche l’esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, per portare attenzione sullo stato della libertà di espressione e del pluralismo dell’informazione nel nostro paese.
Il caso di Gabriele Nunziati – interrotto nel suo rapporto di collaborazione dopo aver posto una domanda sulle responsabilità di Israele nella ricostruzione della Striscia di Gaza durante conferenza stampa della Commissione europea – non è un episodio isolato. È il sintomo di una minaccia più ampia che colpisce il diritto di cronaca in Italia, indebolito dal precariato strutturale e da una crescente censura e repressione verso chiunque si occupi della questione palestinese.
La libertà di espressione non può essere selettiva e per questo è necessario che le istituzioni intervengano concretamente per tutelare i professionisti dell’informazione, garantire la protezione delle fonti e respingere ogni forma di ingerenza politica o editoriale che mini il diritto dei cittadini a essere informati.
Parteciperanno anche le delegazioni del Centro di Giornalismo Permanente, della Rete No Bavaglio, Usigrai e della Scuola di giornalismo d’inchiesta e reportage “Lelio Basso”.
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(Nella foto Gabriele Nunziati)
