Giornalismo sotto attacco in Italia

USB RAI: NO propaganda di guerra sui nostri figli

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Riceviamo da USB RAI e pubblichiamo il seguente comunicato:
Bimbo Rai: i luoghi di lavoro non siano vetrine per la militarizzazione dell’infanzia
USB esprime forte contrarietà alla scelta di prevedere, nell’ambito dell’iniziativa “Bimbo Rai”, la presenza di Forze Armate e Forze dell’Ordine con mezzi, attrezzature e dimostrazioni operative rivolte ai bambini e alle bambine che visiteranno gli spazi di lavoro dei propri genitori.
“Bimbo Rai” nasce come una giornata dedicata alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda e alle loro famiglie, con l’obiettivo di far conoscere ai più piccoli i luoghi e le attività professionali dei propri genitori. La presenza di mezzi militari, equipaggiamenti e dimostrazioni operative contribuisce a diffondere la cultura della guerra e a rendere ordinaria e positiva l’immagine della dimensione militare, presentandola come elemento di intrattenimento e curiosità. Si tratta di una scelta che non può essere considerata neutrale e che si inserisce nel contesto più generale di crescente militarizzazione della società e dello spazio pubblico.
Per queste ragioni diffidiamo la Rai dal proseguire sulla strada della militarizzazione per riportare l’iniziativa alle sue finalità originarie: consentire ai figli e alle figlie delle lavoratrici e dei lavoratori di conoscere l’azienda, le professionalità che vi operano e il valore sociale del servizio pubblico.
USB continuerà a sostenere una cultura della pace e a contrastare ogni tentativo di normalizzare, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, la presenza degli apparati militari negli spazi educativi, culturali e sociali.
Non avrete i nostri figli.
USB Lavoro Privato
Coordinamento RAI

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