Adesso basta! Il governo del criminale di guerra israeliano Nethanyau ha compiuto un atto illegale di sequestro delle imbarcazioni della Flottilla a migliaia, ripeto, migliaia chilometri dalla costa italiana. In acque internazionali e ben più lontano da Israele rispetto ai confini dell’Europa. Eppure non sta accadendo niente, assolutamente niente. Si è passato il limite. Questo governo di destra, di incapaci asserviti ai criminali di guerra, dica una volta per tutte se difende i suoi concittadini o continua a obbedire al governo criminale di Israele, tacendo, non rompendo accordi commerciali e man dando armi. I giovani sono in tutte le piazze a dire una volta per tutte “no” a questo comportamento e mentre i militari israeliani sparano conto le barche dei volontari, il governo prende in giro gli italiani con il giochino del “riarmo si e riarmo no”. E intanto a migliaia muoiono in Libano, a Gaza, in Cisgiordania, vittime di una banda di criminali messianici che brindano alla pena di morte. Insopportabile, inaudito, allucinante. E l’Europa non capisce ancora che asservita a Israele non andrà mai da nessun a parte, non avrà un ruolo, non avrà niente. La sua unica speranza è affrancarsi dai neo tiranni, e non basta Putin, bisogna smettere di inginocchiarsi davanti a Trump e ancora di più a Nethanyau che ricatta e minaccia il mondo. Per la terza volta il solo Pedro Sanchez tenta di spiegare agli altri paesi europei che l’unica scelta giusta è “sospendere subito” l’accordo di associazione con Israele. L’Italia tace, prigioniera del ricatto sionista, prigioniera dell’incompetenza e di una presidenza del consiglio che ha giurato su una costituzione in cui non crede e che, anzi, detesta.
