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Fondazione Megalizzi. Un’alleanza virtuosa tra il mondo del giornalismo italiano

 

Grazie alla convinta e ferma volontà del presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha visto la luce oggi la Fondazione Antonio Megalizzi. Hanno avuto un ruolo propulsivo la Federazione Nazionale della Stampa Italiana con il Sindacato Giornalisti del Trentino Alto Adige insieme ad Usigrai, Articolo 21 ed al consorzio di radio universitarie europee RadUni. Con la firma dell’atto costitutivo, si suggella un’alleanza virtuosa tra il mondo del giornalismo italiano, la Famiglia Megalizzi e le istituzioni locali.

Si tratta di un modello unico in Italia, dove giornalisti e comunità locale nel suo complesso si mettono a disposizione della Famiglia Megalizzi per perpetuare l’ideale europeo di Antonio ed il suo sogno di fare il giornalista.

Lo scopo ultimo è quello di far rivivere Antonio Megalizzi attraverso la Fondazione intitolata a suo nome portando avanti il suo messaggio attualissimo contro le fake news, i linguaggi d’odio, affinchè tanti altri giovani aspiranti giornalisti senza tessera possano avere una speranza di futuro nel suo nome.

Di particolare rilevanza il finanziamento della PAT, che ha consentito l’avvio della Fondazione. All’istituzione hanno contribuito: Comune, Università, FNSI, Sindacato Giornalisti del Trentino Alto Adige, Usigrai, Articolo 21, RadUni e la stessa Famiglia Megalizzi.

Oltre ai 4 componenti della Famiglia Megalizzi, in sala Fedrizzi hanno firmato l’atto costitutivo davanti al notaio Andrea Cimino e al prefetto Sandro Lombardi il presidente Maurizio Fugatti, il sindaco Alessandro Andreatta, il rettore Paolo Collini, il segretario generale aggiunto FNSI e segretario USIGRai Vittorio Di Trapani, il presidente di Articolo21 Paolo Borrometi, la presidente di RadUni Martina Esposito ed il vicesegretario regionale del Sindacato Giornalisti del Trentino Alto Adige Lorenzo Basso.

Il presidente della FNSI Giuseppe Giulietti ha proposto di tenere proprio a Trento il forum delle famiglie vittime del terrorismo e di consegnare gli scritti di Antonio Megalizzi contro i linguaggi di odio e contro razzismo e xenofobia alla senatrice a vita Liliana Segre in Senato.

Si attende adesso il placet del Commissariato del Governo di Trento e successivamente del decreto autorizzativo del Presidente della Repubblica.

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