Ieri al Caffè Matucci a Città della Pieve l’ultimo appuntamento prima dell’estate del “Caffè di Attualità” del Presidio Articolo 21.
Il tema centrale “Il ruolo delle associazioni nella vita collettiva della città” ha portato la discussione ad affrontare da subito la difficoltà di tutti i presenti nell’affrontare la riforma del terzo settore; se da una parte ha regolamentato, dall’altro ha messo in ginocchio le tante realtà di volontariato con regole ferree in fatto di bilanci, di responsabilità giuridica e a livello burocratico, spesso portando anche alla chiusura di diverse realtà associative decennali.
All’unanimità è emersa la necessità di un coordinamento tra tutte le associazioni per non avere accavallamenti di programmazione, dare la possibilità a tutti di esprimersi senza fagocitare chi ha meno possibilità in termini di volontari e di finanze e se pur nel rispetto della tipicità di ognuna, riuscire a lavorare insieme per aumentare la forza di quanto proposto come già qualche realtà sta facendo.
Si è parlato anche della possibilità di partecipare a bandi europei di finanziamento su progettazioni specifiche, che però necessitano appunto di un primo coordinamento e visione comune.
Pertanto a richiesta dei presenti proveremo con un primo contatto con il CESVOL, per organizzare un seminario allargato a tutte le realtà associative del territorio sulla queste specificità emerse. L’idea concreta come inizio è quella di riuscire a costruire un manifesto d’intenti tra tutte le associazioni con il passo successivo di avere un portale a loro dedicato, come un grande “palazzo moderno virtuale” con all’interno le associazioni come unità abitativa virtuale e con spazi di servizi condivisi che funga da laboratorio di cooperazione e condivisione.
Il Caffè di Attualità con la sua semplice metodologia e soprattutto senza utilizzare la partecipazione come manifesto elettorale, conferma che il confronto è il primo passo vero della partecipazione, della “comprensione” dell’altro per una possibile vera collaborazione.
Arrivederci in autunno con gli intenti emersi ieri e con i prossimi spunti di dialogo proposti da articolo21
