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La Costituente dei beni comuni. Oggi al Teatro Valle Occupato

 

Il 13 aprile alle 15.30 al Teatro Valle Occupato è stata convocata la Costituente dei beni comuni, prima di una serie di assemblee pubbliche che proseguono i lavori della Commissione ministeriale presieduta da Stefano Rodotà – che già nel 2007 aveva predisposto un disegno di legge delega per una nuova disciplina della proprietà pubblica introducendo la definizione di “beni comuni” – con lo scopo di realizzare un progetto normativo a partire dalle esperienze della rete dei Teatri occupati, del forum per l’acqua e dalle altre esperienze di cittadinanza attiva per i beni comuni.

Partecipano e saranno presenti i giuristi Stefano RodotàUgo MatteiGaetano AzzaritiPaolo MaddalenaMaria Rosaria MarellaGiorgio Resta e l’economista Edoardo Reviglio.

Al progetto hanno aderito anche Salvatore Settis e Luca Nivarra che parteciperanno alle prossime assemblee.

Il 3 aprile 2013 tutti i parlamentari hanno ricevuto tramite e-mail un pacchetto di proposte di legge su materie diverse – beni comuni, reddito minimo garantito, testamento biologico, accesso a internet, strumenti di democrazia diretta. Questi temi saranno gli ambiti di lavoro e discussione della Costituente dei beni comuni sia in una prospettiva di proposta legislativa sia un su un piano di riflessione teorico più ampio e organico.

L’obiettivo della Costituente dei beni comuni è mettere in relazione una rete di realtà sociali con giuristi, economisti e altri studiosi, creando uno strumento che funga da volano per una riflessione organica diffusa su tutto il territorio e riaprendo quei canali di comunicazione tra società e istituzioni, che in questi anni sono stati ostruiti, con un effetto di regressione sociale e culturale che è all’origine della drammatica situazione che stiamo vivendo.

Agli interventi dei giuristi si alterneranno quelli dei movimenti in lotta per i beni comuni ed è previsto anche un intervento artistico di Fabrizio GifuniAlleghiamo un breve scritto di Ugo Mattei che delinea la realtà dei beni comuni dalla commissione Rodotà alla Costituente dei beni comuni, la lettera del 3 aprile inviata ai parlamentari e le proposte di legge di iniziativa politica.

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