La “Ley Mordaza”, una riforma di legge per mettere a tacere la Spagna
Sarebbe corretto parlare di riforma della “Ley Orgánica de Protección de la Seguridad Ciudadana”, ma ormai tutti la conoscono come “Ley Mordaza”. La nuova “legge bavaglio”
Sarebbe corretto parlare di riforma della “Ley Orgánica de Protección de la Seguridad Ciudadana”, ma ormai tutti la conoscono come “Ley Mordaza”. La nuova “legge bavaglio”
Lo si può chiamare effetto Charlie Hebdo. Il contraccolpo emotivo della strage del 7 gennaio a Parigi sta provocando effetti simili a quelli provocati negli Stati Uniti dalla strage dell’undici settembre. Ai morti delle torri gemelle il presidente Bush replicò con il “Patriot Act”…
Il nodo cruciale rimane ancora quello, come educare editori e giornalisti affinché si impegnino a eliminare un modo stereotipato di presentare il continente ai lettori. Ci proverà Quartz per il quale l’Africa…
“Attenzione – Alcuni lettori potrebbero trovare le foto pubblicate su questo blog alquanto inquietanti”: l’avviso è lugubre, ma tristemente vicino alla realtà. L’Huffington Post ha deciso di metter in guardia il proprio pubblico…
Si chiama #147notjustanumber il progetto del blogger kenyota Owaahh per restituire un nome e un volto alle 147 vittime di Garissa. Una campagna per andare oltre il titolo, oltre la normalità delle cronache dell’orrore…
E’ in queste ore che si sta svolgendo a Panama City, l’atteso Summit of Americas, che vede riuniti tutti i principali Capi di Stato americani e ovviamente Obama e Raul Castro
7 milioni di sfollati interni. 4 milioni di profughi fuggiti all’estero. Questa è la fotografia del prodotto della tragedia siriana. A questi dati andrebbero aggiunti quelli relativi all’Iraq, più complessi visto…
Tra le tante campagne portate avanti, “Estado anual de Censura” rappresenta un’ importante testimonianza sulla corruzione e il clientelismo del Messico, non a caso situato al 149° posto (su 180) del Press Freedom Index 2015 stilato da Reporters Sans Frontieres
La sentenza della Corte europea dei diritti umani, che ha qualificato come “tortura” le violenze compiute la notte del 21 luglio 2001 alla scuola Diaz di Genova, è un monito alle istituzioni italiane a fare presto e bene, dopo oltre un quarto di secolo di ritardo
In queste ore il pensiero non può che andare al gesuita italiano, Paolo Dall’Oglio, sequestrato in Siria dal 2013
L’Hashtag #BoicotMediaset da diversi giorni in tendenza su Twitter, sostiene la campagna nella penisola Iberica…
L’inferno dello Yemen sembra peggiorare di ora in ora. Dagli attentati del 20 marzo, in cui hanno perso la vita circa duecento persone, il Paese è precipitato in un vortice di violenze e di scontri tra nord e sud, sciiti e sunniti
Essere indifferenti alle atrocità, a bimbi feriti, senza più un tetto né una casa oppure fucilati, giustiziati o addirittura crocifissi come avviene in queste ore in Iraq a causa della ferocia dell’ISIS…
Nell’ultimo quinquennio, vi sono state esecuzioni ogni anno in soli 11 paesi. Cina, Iran, Iraq e Arabia Saudita sono responsabili della stragrande maggioranza delle esecuzioni
Terrorismo e corruzione sono figli di un sistema economico malato che costringe la maggioranza dei 173 milioni di abitanti a sopravvivere con meno di due dollari al giorno
Impressionanti le analogie tra l’incidente provocato dal pilota tedesco Andreas Lubitz all’Airbus A320 della Germanwings – che viaggiava tra Barcellona e Düsseldorf il 24 marzo scorso…
Com’era lontano lo spirito della manifestazione parigina contro la strage a Charlie…
La follia del fanatismo religioso, che uccide per riscattare santi e profeti da presunte offese, ha colpito ancora una volta in Bangladesh, dove il 30 marzo il blogger Washiqur Rahman è stato fatto a pezzi …
Il Centro Astalli divulga la drammatica lettera di un gesuita dalla Siria, terra di lutti senza fine. Più di 220.000 i morti, più di un milione i feriti e 12,2 milioni le persone che hanno urgente necessità di assistenza salvavita. In Libano, una persona su quattro è un rifugiato siriano
Una escalation di nuove violenze sta scuotendo la Repubblica Centrafricana nonostante l’Onu e le truppe francesi stiano cercando di stabilizzare il paese e l’intensità del conflitto civile, in alcune aree, sia diminuita. Ma nell’entroterra resta alta la tensione e poco riescono a fare i caschi blu schierati a sostegno della già attiva missione di pace dell’Unione africana…