Condanna da parte del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti per il sequestro, da parte della marina israeliana, delle imbarcazioni della Global Sumud Flotila e per il fermo illegale di 175 attivisti. Tra loro ci sono 22 italiani catturati, tra i quali sicuramente almeno un giornalista Andrea Sceresini, collaboratore del Manifesto. Le 58 navi erano partite da diversi porti europei e dirette a Gaza con l’obiettivo di portare aiuti umanitari, sono state fermate in acque internazionali a largo di Creta. Si tratta di ventuno navi sulle cinquantotto totali che hanno preso il largo negli scorsi giorni. Il Consiglio nazionale, nell’esprimere solidarietà e vicinanza ai colleghi coinvolti, si associa alla richiesta del governo italiano, al governo d’Israele per l’immediata liberazione di tutti i giornalisti e degli italiani illegalmente fermati, nel pieno rispetto del diritto internazionale e chiede garanzie sull’incolumità fisica delle persone coinvolte.
