Il Tribunale del Lavoro di Roma ha rigettato il ricorso urgente presentato da Sigfrido Ranucci contro la Rai. L’ex conduttore di Report aveva impugnato il provvedimento con cui, alla fine di agosto, l’azienda lo aveva rimosso dalla conduzione di Report, chiedendo di essere reintegrato alla guida della trasmissione.
La decisione arriva al termine di settimane di tensioni tra il giornalista e i vertici della televisione pubblica, culminate nei giorni scorsi in un ulteriore provvedimento disciplinare: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.
“Prendiamo atto della decisione del Tribunale di Roma, che rispettiamo ma che non condividiamo” . Lo scrivono gli avvocati del giornalista Franco Focareta, Franco Scarpelli, Stefano Rossi e Roberto De Vita.
“La decisione cautelare non esaurisce una vicenda che pone questioni centrali sul rapporto tra potere organizzativo, autonomia professionale e libertà dell’informazione nel servizio pubblico.
Valuteremo il provvedimento e le ulteriori iniziative da assumere nelle sedi competenti.
Le decisioni dei giudici si rispettano. Le battaglie di principio, quando si ritengono giuste, si continuano.”
