Contrordine. Trump ci ha ripensato. Niente missili Patriot a Zelensky. C’era da aspettarselo, anzi era sembrato strano che ad Ankara al vertice Nato avesse annunciato l’intenzione di concedere le licenze agli ucraini di costruirsi i potenti missili in grado di intercettare e abbattere i missili balistici di Mosca sulle città dell’Ucraina.
” E’ difficile cedere quel tipo di tecnologia” ha detto ieri durante una riunione con il suo staff. rivela il New York Times ” C’è il rischio che le persone a cui si dà la tecnologia, un giorno possano rivoltarsi contro di te” ha aggiunto.
“Se guardiamo alla guerra, è successo già un paio di volte nel corso degli anni”, ha detto Trump. “Quindi dobbiamo stare molto attenti. Dobbiamo proteggerci da questo. E così marcia indietro con tanto di attacco a Biden per avere dato all’Ucraina armi potenti come i missili Javelin. ” Senza i Javelin, quella guerra sarebbe durata un solo giorno….Abbiamo le armi più potenti del mondo”, ha aggiunto. “Bisogna stare molto attenti a rivelare i segreti di queste armi.” ” Si, dobbiamo stare molto attenti e proteggerci anche dai tentativi di Zelensky di allargare il conflitto, magari saldando le due guerre in corso contro la Russia e contro l’Iran. . Perchè Zelensky ha colpito una nave iraniana nel Mar Caspio con le armi che noi europei gli abbiamo dato comprandole dagli americani con i nostri soldi? Siamo sicuri che Zelensky possa fare con quelle armi quello che vuole? E se Teheran decidesse di rispondere contro l’Ucraina, cosa faremmo? Facciamo la guerra all’Iran? E a questo proposito, quando ce lo spiegherà bene il nostro governo cosa ci fanno 400 militari italiani in Arabia Saudita, con aerei e batterie antimissile e anti droni mandati senza un voto del Parlamento? Cosa stanno facendo nel regno di Mohammad Bin Salman, incerto se entrare nella guerra di Usa e Israele contro l’Iran? L’altro giorno l’Arabia Saudita ha partecipato per la prima volta con gli Usa all’attacco contro le milizie filoiraniane in Iraq, ma si è anche affrettata a spiegare che era un attacco isolato in risposta a quello compiuto contro le sue installazioni petrolifere dai miliziani filoiraniani. Che interessi abbiamo noi italiani di andarci a infilare in un simile ginepraio? Sarebbe il caso che ci venisse spiegato meglio dalla presidente Meloni. L’Arabia Saudita ha invitato una cinquantina di paesi a far parte di una coalizione per proteggere le rotte del greggio nel Mar Rosso e nello stretto di Hormuz. Siamo entrati a far parte di questa coalizione in chiave anti Iran a nostra insaputa? Urgono spiegazioni, soprattutto urge smetterla con la propaganda come arma di distrazione di massa dai problemi reali degli italiani. Dopo 4 anni di governo i problemi degli italiani, casa lavoro sanità sono solo peggiorati, ma il governo Meloni è occupato ad attaccare la Spagna che ha una crescita migliore della nostra, più investimenti internazionali meno immigrazione clandestina della nostra, oltre al rispetto internazionale. Vi allego l’analisi compiuta dallo studio Ambrosetti che ha messo a confronto i due paesi. L’Italia vi anticipo ne esce sconfitta.
