“Esprimo rammarico per lo spostamento dal decreto sicurezza a un disegno di legge della norma sulle aggravanti per le aggressioni e le minacce ai giornalisti. La nostra professione è sottoposta continuamente ad azioni violente e subisce gli effetti di un clima di delegittimazione diffuso. Auspico che il Parlamento approvi in tempi rapidi il provvedimento che può contribuire al contrasto del fenomeno delle intimidazioni e delle aggressioni. Con l’occasione lancio nuovamente un appello affinché si proceda celermente ad ammodernare le norme necessarie per difendere e sostenere un giornalismo in rapida e costante evoluzione. Serve un ‘corridoio umanitario’ per modernizzare non una legislazione di categoria, ma le regole che consentono ai cittadini di essere correttamente informati”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti a margine della decisione di spostare la maggiore protezione dei giornalisti su disegno di legge.
