“Fammi Parlare”, il libro di Marino D’Amore e Tiziana Ciavardini sulla comunicazione

0 0

Nato con l’intento di analizzare lo stato di salute dell’informazione sul piano nazionale ma anche mondiale, il volume ha come target un pubblico variegato: giornalisti, comunicatori, navigatori del web, influencer, ma anche tutti coloro che fruiscono e richiedono alla comunicazione il suo scopo precipuo: informare

Il mondo della comunicazione analizzato a 360 gradi e i rischi connessi alla diffusione delle fake news sono al centro degli argomenti trattati nel libro dal titolo “Fammi parlare”, Edizioni Primiceri, scritto a quattro mani da Marino D’Amore e Tiziana Ciavardini. Gli autori hanno unito le proprie esperienze professionali per affrontare un argomento delicato la cui importanza viene spesso sottovalutata non solo da chi si approccia per la prima volta nel mondo della comunicazione e dell’informazione, ma anche da chi ci lavora da tempo.

Docente universitario e sociologo della comunicazione il professor D’Amore, giornalista e antropologa la dottoressa Ciavardini, nel libro affrontano gli argomenti legati al tema della comunicazione citando anche la Carta di Assisi, le diverse Carte Deontologiche, il Testo Unico del Giornalista aggiornato con le ultime modifiche, la FNSI, Art.21, le querele temerarie, la scorta mediatica e molto altro.

Nato con l’intento di analizzare lo stato di salute dell’informazione sul piano nazionale ma anche mondiale, il volume ha come target un pubblico variegato: giornalisti, comunicatori, navigatori del web, influencer, ma anche tutti coloro che fruiscono e richiedono alla comunicazione il suo scopo precipuo: informare.

La prefazione è curata dal magistrato Valerio de Gioia, mentre l’introduzione dal Presidente FNSI Giuseppe Giulietti e la Postfazione da Gian Mario Gillio, responsabile
della comunicazione Chiese Evangeliche.

Fonte: Agi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.