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La scarcerazione di Khadri Gürsel è la più bella notizia alla vigilia del Festiva Imbavagliati

 

Molti giornalisti/testimoni, che sono stati invitati al Festival Internazionale di Giornalismo “Imbavagliati”, che dal 2015 da Napoli si batte contro la censura, non sono riusciti purtroppo ad arrivare a destinazione. Bloccati dai regimi, da arresti, fermati anche con il ritiro dei loro documenti. Un caso emblematico fu quello di Kadri Gürsel, che nel 2016, durante la seconda edizione del festival, fu fermato, mentre stava per partire per l’Italia, ma ci pregò di non raccontarlo, rischiava il carcere. Dove purtroppo è stato per quasi un anno, accusato di “sostegno a un’organizzazione terroristica”, nell’ambito delle purghe post-golpe del presidente Erdogan. A tenere una memorabile “lezione”, intervistato da Ottavio Ragone e Marco Cesario, fu un altro collega turco in esilio, una grande penna del giornalismo mondiale: Dogan Özgüden. Ora una notizia che ci riempie di gioia. “La Suprema Corte in appello capovolge la sentenza di colpevolezza del giornalista di Cumhuryet e membro dell’IPI Khadri Gürsel – ha scritto il collega Marco Cesario, che da tanti anni collabora al festival – che io avevo personalmente invitato a Napoli per Imbavagliati Festival Internazionale di Giornalismo Civile. Una bellissima notizia a due settimane dall’inizio del Festival!”.
“La scarcerazione definitiva di Khadri Gürsel – ha dichiarato l’ideatrice e direttrice di artistica di Imbavagliati Désirée Klain – è una notizia che ci riempie di gioia e che arriva come buono auspicio a pochi giorni dall’apertura del festival”.
“Guerre Innocenti” è il tema dell’edizione 2019, che accenderà una luce su alcuni di quei territori, dove i minorenni (34 milioni nel mondo secondo i dati del rapporto Unicef Italia, che patrocina la manifestazione contro i bavagli) vivono in situazioni di guerra e hanno urgente necessità di misure di protezione. Il Festival, ideato e diretto da Désirée Klain, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dalla Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati, è in programma dal 20 al 24 settembre 2019 al PAN | Palazzo delle Arti Napoli(via dei Mille, 60).

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