Appello di Padre Fortunato per Mimmo Lucano: “Permettiamogli di stare accanto al genitore malato”

0 0

Appello di Padre Enzo Fortunato perché Mimmo Lucano possa far visita al papà, che è in gravi condizioni. “L’umanità sia fiore all’occhiello del nostro Paese. Permettiamo a Mimmo Lucano di stare vicino a suo padre” ha scritto il direttore della Sala Stampa Sacro Convento di Assisi in un post sul sito della testata “San Francesco”, unendosi ad un coro di interventi che in queste ore stanno arrivando sullo stesso argomento. Come si sa l’ex sindaco non può stare a Riace. Un comitato civico si batte perché possa raggiungere comunque il genitore e ha inviato un appello al Presidente della Repubblica, Mattarella. Lucano ha detto di non volere la carità e che non vuole nessuno pensi che la malattia del papà sia una scusa.
«Non firmerò nessuna richiesta per tornare a Riace. Non voglio elemosine e, soprattutto, non voglio che gli altri pensino che io, pur di rientrare nel mio paese, prenda come scusa la grave malattia di mio padre». Queste le dichiarazioni di Mimmo Lucano, ex sindaco del paese che per anni è stato al centro dell’accoglienza e dell’integrazione, non vuole saperne e si dice contrario alla possibilità di un suo immediato rientro nel paese per stare accanto al padre.
Roberto Lucano ha 93 anni e da tempo è malato di leucemia. Nei giorni scorsi è stato ricoverato all’ospedale di Locri perché ha avuto una ricaduta. Dopo il trattamento terapeutico, durato dieci giorni, si è ripreso ed è ritornato a casa. Proprie le sue precarie condizioni di salute hanno spinto qualche giorno fa il “Comitato Undici Giugno” a farsi promotore di un appello pubblico da inviare al presidente della Repubblica in cui si legge, tra l’altro: “il papà di Mimmo Lucano sta consumando gli ultimi giorni della sua vita e quindi crediamo che sia giunto il tempo di chiedere con forza e con tutti gli strumenti possibili la revoca dell’assurdo e giuridicamente inspiegabile esilio di Domenico Lucano”.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21