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Il clamoroso caso editoriale di Fire and Fury: inside the Trump White House

 

Il pdf del libro corre on line in un mercato pirata che alcuni dicono essere alimentato addirittura da Al Qaida e Isis desiderosi di svelare a piu persone possibili i segreti di Trump e la sua ipotetica  instabilità mentale. Era dai tempi di Harry Potter che non si vedevano negli Stati Uniti file cosi lunghe di gente in attesa fuori dalle librerie per acquistare le prime copie di un libro fatto uscire con alcuni giorni d’anticipo. Per “Fire and Fury: inside the Trump White House” di Michael Wolff edito da Hery Holt & Co,  subito balzato in testa alla classifica di Amazon, si è  scatenata un’isteria collettiva. Anticipazioni sui giornali ben dosate seguite subito dalla reazione forsennata dello stesso Trump che ha lanciato in rete  una raffica di tweets furiosi per quanto riportato nelle 336 pagine. “ Non sono intelligente, ha scritto, sono un genio e molto stabile”.  In Fire and Fury ci sono tutti gli ingredienti giusti per fare del volume un vero fenomeno editoriale.

L’autore racconta i suoi diciotto mesi trascorsi su un divano alla Casa Bianca, senza che  qualcuno regolasse la sua presenza, chiacchierando e raccogliendo  commenti tra le persone più vicine al presidente degli Stati Uniti. Ci sono i suoi incontri con Trump, smentiti dal presidente con un tweet” un imbroglione che non ho mai incontrato”  e oltre duecento interviste e confidenze con i suoi collaboratori spesso frustrati, che non sapevano di essere  registrati da Wolff. Una bomba che ha messo in imbarazzo in molti,primo tra tutti il fedelissimo ideologo di estrema destra Steven Bannon, che ha dovuto scusarsi per le critiche che aveva mosso al figlio di Trump per il suo incontro definito sovversivo e  anti patriottico con alcuni emissari russi alla Trump Tower durante la campagna presidenziale. Bannon era stato licenziato da Trump qualche mese fa dopo essere stato l’artefice della sua ascesa e uno tra i suoi piu stretti collaboratori. Ad alcuni giorni dalla sua uscita il libro continua ad essere al centro degli editoriali sui giornali di tutto il mondo. Ci si interroga sul quadro inquietante che emerge dell’amministrazione Trump dove la mancanza di esperienza mista all’improvvisazione guidano l’azione di un presidente incontrollabile raccontato a tratti come un bambino capriccioso, spesso non all’altezza del compito che gli è stato affidato dal popolo americano, un idiota affermano alcuni collaboratori.Un uomo con problemi mentali come afferma un gruppo di 27 psichiatri  in un altro libro dal titolo “The dangerous case of Donald Trump”. La lettura di Fire and Fury  trasmette grande irrequietezza. Non è solo un libro scandalo, è qualcosa su cui riflettere, perché il destino degli Stati Uniti riguarda anche il nostro destino.

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