Dopo la Siria: l’ora di chiudere?

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Se le voci dell’attacco chimico fossero vere… Se le voci dell’attacco chimico fossero false… Qualcuno sa spiegarci la dfferenza? Da oltre due anni si consuma nell’indifferenza del mondo una mattanza intollerabile. Morire nel letto della propria dimora per le bombe scaricate da un Mig contro gli inermi abitanti di un villaggio è meno grave di morire per un attacco chimico? Forse sì…. Ma dopo due anni di massacri, di pulizia etnica, di torture sistematiche, di fuga di popolo, dopo due anni indicibili, si constata che la tragedia, la Guernica siriana, non conquista un urlo paroganabile ad altri neanche oggi, neanche adesso. C’è il dubbio…E allora?
La tentazione di arrendersi, di dire “abbiamo perso”, c’è, è fortissima.
Abbiamo perso la battaglia per le coscienze, abbiamo perso la battaglia sul campo umano. Ora serve riflettere; se dopo aver ammesso la sconfitta non sia il caso di chiudere. Anche il resto che facciamo, che diciamo, ha senso seguitare a farlo, a dirlo?

da “Il Mondo di Annibale”

3 thoughts on “Dopo la Siria: l’ora di chiudere?

  1. Egregi amici,
    buongiorno.

    In merito al titolo della notizia dico solamente: NON SI CHIUDE UN BEL NIENTE. Urge invece una rinnovata campagna di “civilizzazione” nonché “democratizzazione” del giornalismo italiano e occidentale in genere. Come vi permettete, tuttora, non aver capito cosa succede veramente in Siria?

    Il “pezzetino” è interessante, per quanto focalizza, richiama all’attenzione circa una vicenda che non trova un vero spazio di approfondimento nella media mainstream. Tuttavia, si caratterizza da quell’atteggiamento tipico di post-sinistra italiana: non chiamare mai le cose per il vero nome, illudere la realtà, fare finta di non avere capito cosa succede e quindi non prendere posizioni in merito.

    Mi dispiace assai.

    Ma secondo voi, chi promuove la guerra in Siria? Secondo voi, chi esegue i veri atti di terrorismo? Secondo voi, chi manipola l’informazione a livello globale? Secondo voi, quella guerra si può vincere ancora con una guerra più feroce?

    Voi avete tutte le informazioni. Avete le vostre idee, ma non le aiutate la gente a capire. Perché? Di chi avete paura?

    Aspettando un vostro punto di vista, chiaro come il sole, vi saluto, ribadendo comunque la mia stima e ammirazione per quello che fate ancora con passione.

    Francisco Pacavira

  2. Gentile Francisco,
    Risponderemo punto per punto con un articolo dal titolo “l’ONU, la Siria e il fuhrerprinzip” che gli amici di Articoli21 avranno certamente la cortesia di pubblicare. Con gratitudine,
    Il Mondo di Annibale

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