Sabato prossimo, 23 marzo, tutti in piazza per realizzare la Costituzione e far rispettare la legge del 1957 che vieta a Silvio Berlusconi l’ingresso in Parlamento!

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La manifestazione principale si svolgerà a Roma a piazza Santi Apostoli, alle ore 17, e darà seguito all’appello “Berlusconi ineleggibile” – promosso da Vittorio Cimiotta, Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Dario Fo, Margherita Hack, Franca Rame, Barbara Spinelli– che in pochi giorni ha raccolto oltre 200 mila firme sul sito di MicroMega.

Sarà una manifestazione francescana, senza una lira, senza organizzazione, totalmente auto-organizzata e auto-finanziata dai cittadini. Chiederà con forza l’applicazione della legge 361 del 1957 secondo cui Silvio Berlusconi è ineleggibile in Parlamento perché beneficiario di una concessione statale (“in proprio o come amministratore”, dice la legge, quindi innanzitutto il proprietario o azionista o controllore di fatto: dunque sia Berlusconi che Confalonieri, non quest’ultimo al posto del primo, secondo l’interpretazione alla azzeccagarbugli imposta fin qui dall’inciucio nelle “Giunte delle elezioni”).

Con la conduzione e il coordinamento di Moni Ovadia un centinaio di cittadini si alterneranno sul palco per leggere gli articoli della Costituzione e alcuni testi che segnano i momenti salienti della lotta per i valori repubblicani nel nostro paese, dalla poesia di Calamandrei per il monumento alla Resistenza agli articoli di Sciascia contro la mafia o di Galante Garrone e Paolo Sylos Labini contro la corruzione e il conflitto di interessi (Alessandro Galante Garrone e Paolo Sylos Labini sono le personalità che con Antonio Giolitti, Vito Laterza e Aldo Visalberghi avanzarono nel lontano 1994 il primo appello/ricorso per l’ineleggibilità di Berlusconi, reiterato nel 1996).
Una manifestazione di solenne semplicità, che esprima la calma indignazione, la passione intransigente, la volontà di lotta della società civile, e imponga ai membri della “Giunta delle elezioni” del Senato, con la Moral Suasion dei cittadini, il rispetto della legge e dunque l’estromissione definitiva di Berlusconi dal Parlamento.
Hanno già aderito all’iniziativa: Marco Bellocchio, Margherita Hack, Fabrizio Gifuni, Francesca Comencini, Moni Ovadia, don Vitaliano Della Sala, Andrea Rivera, Elio Germano, Curzio Maltese, Sergio Cesaratto, Giovanni Avena, don Aldo Antonelli, Giorgio Parisi, Gianni Vattimo, don Walter Fiocchi, Paolo Virzì, Natalia Aspesi, Lidia Ravera, Andrea Purgatori, Roberto Esposito, Roberta De Monticelli, Salvatore Borsellino, Furio Colombo, don Raffaele Garofalo, dom Giovanni Franzoni, Isabella Ferrari, Articolo 21, Libertà e Giustizia, Comitato 23 Marzo, Liberacittadinanza, MoveOn Italia, Popolo Viola, Cub Scuola Roma.

A MILANO l’appuntamento è alle ore 13.30 a largo Cairoli.
A GENOVA alle ore 17.00 di fronte alla Prefettura (in cima a Via Roma), dove prenderanno la parola, fra gli altri, il sindaco Marco Doria, Pierfranco Pellizzetti, Marco Preve, don Paolo Farinella e Ferruccio Sansa.

Nelle prossime ore il sito di MicroMega pubblicherà gli indirizzi e gli orari dei ritrovi in programma nelle altre città.
Finché c’è lotta c’è speranza!

www.micromega.net


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