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#siamo tutti Pablo

 

Nel Novembre 2011 un programma della spagnola Telecinco (società del gruppo Mediaset) decide di pagare 10mila euro per intervistare la madre di uno degli imputati dell’assassinio di Marta Del Castillo, 17enne sivigliana uccisa da un ex fidanzato e un amico, e il cui corpo non è mai stato ritrovato. All’opinione pubblica spagnola, molto sensibile su questo tema, non è affatto piaciuto che questa emittente abbia dato 10mila euro alla madre di uno degli assassini della giovane.
Il blogger Pablo Herreros disgustato
dalla trasmissione lanciò un appello su Change.org affinché gli
inserzionisti del programma si ritirassero, per non essere confusi con un
programma “che paga gli assassini per intervistarli”. All’appello
aderirono decine di migliaia di persone in poche ore tanto da convincere
alcuni dei più grandi marchi presenti in Spagna, a ritirare i propri spot
dal programma. Poche settimane dopo il programma, La Noria, venne
definitamente chiuso.

L’emittente Telecinco, fondata da Silvio Berlusconi nel 1989, non è nuova
a pesanti cadute di stile tanto da meritarsi l’appellattivo di
“telebasura” (tv spazzatura). Mediaset, piuttosto che scusarsi con i
propri telespettatori per l’ennesima figuraccia, questa settimana ha
denunciato per “minacce e coercizione nei confronti degli inserzionisti”
il blogger Pablo Herreros e chiede 3,7 milioni di euro e 3 anni di
carcere.

E così quel virus tutto italiano del “bavaglio” e della cancellazione
delle voci sgradite e fuori dal coro che qualcuno in Italia vorrebbe
trasformare in legge dello Stato sta contagiando anche altri Paesi
europei, tra cui, per l’appunto, la Spagna. E chi si permette di
rivendicare il primato dell’etica e della deontologia professionale su
quello del denaro e della speculazione sulle tragedie viene denunciato,
intimidito, per costringerlo al silenzio.

Per questa ragione anche dall’Italia, Paese che conosce bene il padrone di
Telecinco e le sue crociate contro la libertà di informazione, vi
invitiamo questa petizione a sostegno del blogger Herreros e del suo
diritto alla critica e alla libertà di espressione chiedendo che i vertici
di Mediaset ritirino subito la denuncia.

Se in Italia il servizio d’ordine mediatico di Berlusconi chiede che
Sallusti non vada in carcere quantomeno per coerenza dovrebbe rifiutare la
galera anche per il collega spagnolo.

Questo il link dove vi firmare
http://www.change.org/it/petizioni/mediaset-ritira-la-denuncia-contro-il-giornalista-pablo-herreros-siamotuttipablo

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