Articoli
A Sedriano giù a nord
Ero a Sedriano ieri.
Pochi giorni fa un sms di Ester Castano m’invitava a partecipare ad un’iniziativa antimafia: “dai Gaetà vieni”. Voglio bene a Ester, la ritengo una penna eccezionale e una persona onesta. Dico di si, chiamo il direttore Corradino e chiedo il “mandato” che puntualmente arriva.
Contratto di servizio, nostra iniziativa apre serio dibattito su futuro servizio pubblico
L’idea di dar vita, con tre anni di anticipo, a un’ampia consultazione per discutere del rinnovo della Concessione del Servizio pubblico radiotelevisivo adottando un metodo nuovo, partecipato
VERSO IL FORUM DI ASSISI – “Lavoriamo per la riforma dell’Ordine”
Difendere l’autonomia dell’Ordine dei giornalisti. Lavorare per la riforma dell’Ordine dei giornalisti. Rispetto ad una professione che cambia, si trasforma, si rinnova di ora in ora è indispensabile che l’Ordine, con il faro dell’articolo 2 della legge del 1963 sia difeso da tutta la categoria ma allo stesso tempo è necessaria una riforma (ALL’INTERNO TUTTI GLI INTERVENTI DEL FORUM)
Morti sul lavoro, una piaga che non si arresta nella sostanziale indifferenza dei media
Chico Forti. Da twitter una speranza…
Non uccidiamo Lea per la seconda volta
Quel bollino sui programmi del servizio pubblico
Il contratto di servizio RAI-Stato 2013-2015, attualmente all’esame della Commissione parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza, presenta una sconvolgente novità introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico: la riconoscibilità, all’art. 1 lettera e), dei programmi finanziati col canone, che nel successivo art. 18 comma si identificano con quelli «rientranti nell’ambito dell’attività di servizio pubblico» (da identificare con un bollino di diverso colore). Ebbene, come risulta dall’articolo 6, l’intrattenimento non fa più parte dei programmi del servizio pubblico radiotelevisivo!
Immigrazione, naufragi, ipocrisie
Diffamazione: mezzo passo avanti
VERSO IL FORUM DI ASSISI – “Ricominciare dalla periferia rovesciando il senso di marcia”
Il giornalista si trova sempre tra due fuochi, ma ora, con l’avanzare delle nuove tecnologie i problemi si sono accentuati, insieme alle nuove opportunità. Da una parte il rischio di trasformarsi in trasmettitore di tradizionali veline o di modernissimi videomessaggi (ALL’INTERNO TUTTI GLI INTERVENTI DEL FORUM)
Negazionismo: ci vuole una legge? Sì, ci vuole. Non tanto per punire ma per impedire
Camere e riforme, il nodo non risolto
Napolitano ha ripetuto le sue idee sulle riforme costituzionali e sociali ai neocavalieri del lavoro: che sono, se non tentati di frodare il fisco o trasferire le aziende all’estero, parte della parte migliore del paese. Dunque, una platea ricettiva delle idee sul bene pubblico, più di tanta parte della classe dirigente, parlamentare o non. Idee che si concentrano, si fa per dire, nel: 1) dare alla nostra Italia (basta con la buffonata semantica di “questo paese”) istituzioni più coerenti con una democrazia industriale (votare solo la domenica
Laicità. Pluralismo religioso e società italiana: un convegno in Campidoglio il 22 ottobre
La strage di Sampieri e il film denuncia che diventa reato
“Salutiamo insieme Lea Garofalo”. Sabato 19 ottobre, ore 10.30, Piazza Beccaria, Milano
Governo Letta: a che gioco state giocando? #NoSlot
Art.21: il festival del giornalismo di Perugia non deve chiudere
Diffamazione: chiaro passo avanti eliminazione carcere ma forti elementi arretratezza su segreto professionale, istanze civili temerarie e delusione per assenza Giurì
La legge sulla diffamazione a mezzo stampa approvata, in prima istanza, dalla Camera dei Deputati è un chiaro passo avanti nella direzione della civiltà giuridica europea e della giurisprudenza sui diritti umani
Diffamazione: approvata legge alla Camera. Passo avanti ma testo ancora insufficiente
“La Camera dei deputati ha approvato il nuovo di testo di legge in materia di diffamazione. Si tratta di un passo avanti, per quanto ancora insufficiente, rispetto alla situazione attuale ancora segnata dal carcere per i cronisti, dalle mancate rettifiche, dai continui tentativi di imporre leggi bavaglio”. Lo affermano in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti e il direttore di Libera Informazione Santo della Volpe
