Pensa agli altri
.Non è facile pensare agli altri in tempo di crisi. Ma questo è il tempo in cui dobbiamo imparare a fare cose difficili.
.Non è facile pensare agli altri in tempo di crisi. Ma questo è il tempo in cui dobbiamo imparare a fare cose difficili.
Il grido leonino prima di ogni esibizione è stata la sua consacrazione a bluesman bianco
Quasi 10mila le firme su Change.org che verranno inviate al Presidente Erdogan, al governo italiano e alla Commissione Europea
La cancellazione del reato di diffamazione è uno specchietto per le allodole: nasconde insidie peggiori delle storture che si vorrebbero correggere
Alle minacce dei “vandali” nordcoreani ha fatto seguito un’agguerrita rappresaglia Usa che ha bloccato per una giornata intera tutta la rete
La crisi che la Nigeria sta vivendo apre numerosi interrogativi su una situazione drammatica che si sta consumando sotto gli occhi di tutti
Ora che i documenti di archivio sono stati desecretati varrebbe la pena che qualcuno li studiasse per comprendere meglio che cosa è veramente successo
Per 20 anni i migliori giornalisti del nostro paese e del intera Europa sono stati premiati in nome di Ilaria Alpi. Il nome di Ilaria è diventato un marchio. Ha ragione Luciana Alpi…
“La categoria deve essere capace di produrre una riflessione seria sull’argomento della spettacolarizzazione dell’informazione”, scrive il mio vecchio amico Carlo Verna.
La Cassazione chiarisce alcuni criteri per qualificare le attività di pratica giornalistica di chi non risulti iscritto in alcun registro praticanti, ma svolga alcune attività di fatto
Stasera a Roma, chi sta dalla parte della libertà d’informazione chiederà la scarcerazione dei giornalisti arrestati
Oggi, lunedì 22 dicembre, 5 milioni di Tunisini aspettano di conoscere i dati ufficiali che decreteranno il nuovo presidente della repubblica. Gli exit poll sono tutti per Béji Caid Essebsi ottantottenne leader del Nidaa Tounes (“Appel de la Tunisie”)
Articolo21 Liberi di, l’ Ordine dei Giornalisti, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, l’UsigRai, la Tavola della Pace, il Comitato 3 Ottobre, Stampa Romana, e Libera Informazione hanno confermato il presidio e la fiaccolata
Mezzo mondo senza dati, così titola l’Economist l’articolo sul progetto Missing Map, nato con lo scopo di mappare le aree più remote del globo
Continua la vivisezione mediatica su Veronica Panarello che ormai è diventato l’argomento principe di tutti i programmi d’informazione e i talk show televisivi nonché di pagine e pagine di giornali
“In questi ultimi vent’anni, in nome di Ilaria, Lei e il Premio ad Ilaria dedicato, avete determinato e sparso sussulti di dignità”.
Quello che noi non ravvisiamo nell’informazione Rai sulla Palestina è la completezza dei fatti e il pluralismo di voci”. A scriverlo è Marisa Conte a nome e per conto dei promotori della petizione sul sito Firmiamo.it
A Taranto si muore ancora di tumore e tanto, e ieri lo hanno ribadito tutti, dal tecnico, allo studente, dal precario all’occupato
Se questo testo dovesse essere approvato, l’esercizio del diritto di cronaca diventerebbe ancor più problematico e i “temerari”, potrebbero continuare a minacciare