Interni
La mafia e il senatore
Da “Mafiopoli” a “Gommopoli”.La mafia trapanese nell’era di Matteo Messina Denaro
Ecomafie. Quando la crisi agevola il malaffare
Ancora violenza sulle donne. A Napoli. L’informazione non si fermi in superficie
No F-35, lo chiedono 158 deputati
Giustizia: uffici vuoti e personale formato a casa. Tremila tirocinanti pronti a fronte di ventimila posti vacanti
Le cancellerie dei tribunali e le segreterie delle Procure funzionano a singhiozzo perché sono sottorganico. I posti vacanti sono circa ventimila. Lo Stato in convenzione
Raduno Skinhead a Milano, inaccettabile!
“Ricordiamoci di Enzo Tortora”. Trent’anni fa, l’inizio del suo calvario
Giuseppe Uva: a cinque anni dalla sua morte, per Amnesty International Italia “verità e giustizia ancora lontane”
Dolores Valandro insulta la ministra Kyenge: la verde e la nera
“Ma mai nessuno che la stupri?” Ora la misura è davvero colma
L’etica nella comunicazione
DA ARTICOLO 21 (CIRCOLO DI FIRENZE) – “La domanda di etica nella comunicazione di massa è ben più di una semplice moda: e’ l’espressione di un bisogno di orientamento, di giuda, di legittimazione”. La citazione di M.Lorean della Università di Friburgo si addice a farci entrare nell’etica della notizia, a valutare come la comunicazione non sia solo dei giornalisti
Censis: troppo accentuata è stata la fede nei Dati e troppo poca la capacità di interpretarli
La casalinga di Voghera si è accorta di quanti “compro oro” siano nati dappertutto, e non si chiede grazie a quali alchimie finanziarie così tanti espulsi dal mondo del lavoro abbiano potuto aprire esercizi in grado di pagare in contanti e subito
Povera RAI
A che serve la RAI? Chiudiamola, in Grecia l’hanno fatto! É una fonte di sprechi, troppa gente, che vadano tutti a casa. Questa la media dei commenti di questi giorni. Ed ecco spuntare uno che c’è sempre ai “piani alti”, qualche “governativo” che prende la palla al balzo e dice: “perché il servizio pubblico deve farlo la RAI, si faccia una gara”.
#NoSlot Preferiamo i rapporti umani
Borsellino, i pentiti e i laticanti
La legge grimaldello contro la Costituzione grave errore del Governo e dei partiti
Democrazia del 50? Sì, se il partito c’è
Cecile Kyenge: “Ho dedicato tutta la mia vita a lottare contro ogni forma di razzismo”
“In questi giorni ho letto che dicono di me che sono la prima ministra di colore: io non sono di colore, sono nera, lo ribadisco con fierezza”. Così Cécile Kyenge alla prima conferenza stampa da ministro dell’Integrazione. Abbiamo apprezzato le sue parole, la diversità come risorsa e come occasione di arricchimento per l’altro.
