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Nicola D'Angelo
  • A che serve la Rai?

    La crisi del servizio pubblico sembra non conoscere il fondo. Programmazione ripetitiva dei più vetusti format della televisione

     
  • L’accesso ai media è diritto di cittadinanza

    In questi ultimi anni la discussione si è spostata dalla necessaria riforma della legge Gasparri e delle norme sul conflitto di interessi alla Rai. Molti non credono più alla necessità che permanga un'istituzione deputata alla realizzare una particolare missione nel settore. A questo stato di cose ha contribuito...

     
  • Rai, rottamazione sbrigativa

    “La Rai va chiusa”, no: “la Rai va riformata”, neppure: “la Rai va privatizzata”. Slogan in libertà, prodotti dalla profonda crisi del servizio pubblico. Tanti in…

     
  • Nulla sull’informazione

    Questo nuovo Governo non ha fin qui detto una sola parola sul tema dell’informazione. Non ha detto nulla sulla riforma della Gasparri e sul destino…

     
  • Media: tante riforme, ma non per il settore delle comunicazioni

    Riforma elettorale, riforma costituzionale, riforma del lavoro e così via. Eppure ci sono settori che di riforme proprio non vogliono sentirne parlare. Il caso più sintomatico riguarda il sistema delle comunicazioni. Prima si dava la colpa al conflitto di interessi, ora sembra che le

     
  • Un’informazione pluralista? No, grazie

    Si riempiono la bocca di parole vuote sullo sviluppo tecnologico, sul digitale, sul nuovo che avanza. Intanto, però fanno bene solo il “lavoro sporco”. Attacco alla…

     
  • Telecom, una facile previsione

    E’ stato facile prevedere che sarebbe finita male per Telecom. Mesi fa avevo scritto che la situazione era al limite e che ci sarebbe stato bisogno di…

     
  • Videomessaggio di B., quel vizio illegale del pregiudicato

    In questi ultimi mesi si è assistito alla ripetuta violazione delle norme e dei principi in materia di pluralismo dell’informazione e sui processi in Tv da parte Berlusconi (trasmissioni che sono state veri e propri controprocessi, interviste senza contraddittorio, videomessaggi, spazio debordante sui tg alle tesi del condannato). Nessun organo preposto, in particolare Agcom, ha sentito il dovere di intervenire. Non si è trattato tuttavia

     
  • Berlusconi non è uno come gli altri

    Dopo la condanna definitiva tutto ci si poteva aspettare tranne la messa in discussione della legge Severino appena approvata con il voto della Pdl e…

     
  • Berlusconi: grazie alle Tv comanderà sempre lui

    La sentenza della Cassazione sembrava aver confermato quel principio di uguaglianza alla base di qualunque democrazia. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, ricchi e potenti compresi. Questo in sintesi, al di là del merito della vicenda giudiziaria, il lascito della decisione della Suprema Corte e questo era il commento prevalente degli organi di informazione internazionale: “in Italia l’ex Presidente del Consiglio non è riuscito a fermare il corso della giustizia”.

     
  • La marcia della Fiat sull’informazione

    Nelle scorse settimane è stato avviato l'aumento di capitale della società RCS, proprietaria del Corriere della Sera, cioè del principale quotidiano italiano. L’occasione è stata…

     
  • Relazione Agcom, quello che non c’è

    Ieri l'Agcom ha presentato la sua relazione al Parlamento sul sistema della comunicazione. Alcuni spunti sono condivisibili, ad esempio l'evidenza del divario territoriale e dell'arretratezza nell'uso di internet; l'allarme per la condizione congiunturale che vive il settore delle telecomunicazioni

     
  • Datagate, grande orecchio, bocca chiusa

    Strano paradosso: dopo tanto ascoltare, un silenzio di tomba. Emergono notizie sempre più inquietanti sulle intercettazioni delle comunicazioni di cittadini e istituzioni europee, ma gli…

     
  • Anche il TG1 assoldato nella guerra contro la magistratura

    Ieri sera sul TG 1, quindi ormai a reti unificate, sproloquio di Silvio Berlusconi contro la magistratura. Ovviamente senza contraddittorio e in spregio alle regole che dovrebbero disciplinare l’informazione televisiva sui processi

     
  • Povera RAI

    A che serve la RAI? Chiudiamola, in Grecia l'hanno fatto! É una fonte di sprechi, troppa gente, che vadano tutti a casa. Questa la media dei commenti di questi giorni. Ed ecco spuntare uno che c'è sempre ai "piani alti", qualche "governativo" che prende la palla al balzo e dice: "perché il servizio pubblico deve farlo la RAI, si faccia una gara".

     
  • Nsa: il grande orecchio

    Nsa, dietro questa sigla si nasconde il il grande ascoltatore di tutte le nostre comunicazioni. LaNational Security Agency non è la prima volta che fa parlare di sé. Nata per vigilare la sicurezza interna americana, attraverso il sistema Echelon, è capace di monitorare tutte le comunicazioni del pianeta e per questo è finita in passato ai clamori della cronaca.

     
  • La maledizione di Telecom

    Da quando Prodi nel 1996 cacciò i boiardi al comando di Stet non c’è più stata pace per Telecom. Un sortilegio perseguita l’ex monopolista telefonico. L’aria di rinnovamento voluta dallo…

     
  • Digitale: Governo non pervenuto

    É vero che il Governo si é insediato da poco, ma comunque a vari livelli ha già parlato. Oltre al solito bla, bla sull'importanza del…

     
  • Controrequisitoria sulle reti del padrone

    Comizio di Berlusconi sui giudici di Milano in prima serata TV. Tutto alla vigilia del processo Ruby. In nessun’altra parte del mondo sarebbe accaduto. L’imputato…

     
  • Antipolitica, la colpa è loro non della rete

    Da Il Fatto Quotidiano Stanno distruggendo il Pd dandosi la colpa l’uno con l’altro e, quel che è peggio, alcuni insultano quei cittadini che hanno voluto dire la loro.…

     
  • Copyright in rete, l’Agcom ci riprova

    Ci risiamo! L’Agcom annuncia che riparte l’iter del regolamento sul copyright in rete. Invece di chiedere la modifica del decreto Romani che impropriamente ha esteso le regole sul diritto…

     
  • Conflitto d’interessi e non solo

    Si vedrà in concreto come è articolata la proposta di Bersani sul conflitto di interessi. Tuttavia alcune considerazioni generali possono essere fatte. La prima riguarda…

     
  • beppegrillo.it – Il bivio

    Nelle ultime elezioni la rete ha giocato un ruolo rilevante sia per chi l’ha usata, sia per chi non l’ha voluta o saputa usare. Da…

     
  • Le strutture “leggere”

    Dopo il risultato delle recenti elezioni molti commentatori hanno espresso le più diverse considerazioni sulle ragioni della crisi della politica nel nostro paese. Esasperazione, qualunquismo,…

     
  • Una guerra ottusa

    Non sono affatto un simpatizzante di Grillo e tuttavia alcune cose che dice dovrebbero far riflettere, soprattutto riguardo all’uso di internet e al suo effetto…

     
  • Quali limiti antitrust

    Nelle ultime ore è ripresa la discussione sul tema dei limiti antitrust nel mercato televisivo, soprattutto per quel che riguarda la pubblicità. Sul punto tuttavia…

     
  • Ci risiamo con la par condicio al web

    Ci risiamo, la par condicio deve essere estesa ad internet. A questo punto dovrei evangelicamente dire: “vi perdono perché non sapete di che cosa state…