Interni
Stasera mettete le tv sui davanzali
Ai masanielli del fronte anarchico-conservatore, non piace che Napolitano stasera rinnovi la consuetudine di rivolgersi direttamente al popolo italiano, sfidando i deliri di camalli, di improvvisati costituzionalisti e di comicherie conformiste alla Crozza; e soprattutto l’ira funesta del condannato…
Fanus, prigioniera a Lampedusa.
Liberatela prima che sia troppo tardi
Non c’è giornalismo senza libertà. Domenica 5 gennaio su Rai3 “I ragazzi di Pippo Fava”
Segreto di stato o, piuttosto, uno Stato segreto…?
“Caterina Simonsen muori”:
piccoli squadristi crescono
LasciateCIEntrare: “appello contro l’illegittima limitazione della libertà di 17 migranti vittime del naufragio a Lampedusa”
Fascismo, settant’anni fa morivano i sette fratelli Cervi
Giancarlo Caselli, 46 anni in prima linea contro mafia e terrorismo
Equo compenso: un promemoria e alcuni chiarimenti
Storie di pescatori e di naufraghi, salvati dal mare e imprigionati a Lampedusa
Cie Ponte Galeria, “La libertà è la cosa più importante, per questo lì dentro si protesta”
Lino Aldrovandi: “I figli sono il nostro futuro. Aiutiamoli a crescere e non ad essere ammazzati”
“Il giorno che venisti al mondo fu il più bello della mia vita e vorrei tanto tenerti ancora in braccio, perché non ci si può abituare all’orrore della morte, all’orrore dell’uccisione di un figlio. Ora dopo ben otto anni da quando 4 individui con una divisa addosso ti uccisero senza una ragione, non mi è rimasto altro che raccontare quanto meraviglioso voglia dire essere stato tuo papà, nella gioia, nell’amore e maledettamente nel dolore insopportabile di non poterti mai più avere accanto”.
Natale delle bocche cucite e dello sciopero della fame dei migranti. Cie, fino a quando?
Morti sul lavoro, il 2013 finisce e nulla è cambiato
Articolo21 e Libera aderiscono all’appello per la chiusura dei Cie
Caro padre Paolo, questo Natale è per te!
Buon natale Khalid,
prigioniero a Lampedusa
Una candela per un futuro senza mafie, silenzi omertosi e lacrime di coccodrillo
In questi ultimi giorni di un anno denso di rabbia e disperazioni, mentre l’attenzione di un numero crescente di persone è drammaticamente concentrata sulla sopravvivenza quotidiana, vorremmo che da Bologna e DA TUTTA ITALIA arrivasse un abbraccio simbolico ai numerosi magistrati impegnati
Non facciamo tacere le voci critiche (e non retoriche) dell’antimafia
Non è consuetudine del Centro Pio La Torre piangersi addosso, ma quest’anno forse è il caso. Vorremmo fare conoscere in tempo le conseguenze della scelta del governo e dell’Ars di ripristinare una nuova tabella H sulla base di bandi…
