Interni
Francesco, un papato di rottura? Si, ma anche no
Mafia, Trapani dice no. Iniziativa promossa da Articolo21, il 10 gennaio alle 16:30 a Palazzo Cavarretta/Piazzetta Notai
Falcone ebbe a dire qualche tempo prima di morire: “La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini
Poche idee, ma confuse (I Tg di mercoledì 8 gennaio)
Il Tg2 riassume al meglio la farsa che ieri sera solo TgLa7 aveva inquadrato: il Tesoro che “chiede indietro” agli insegnanti gli scatti riconosciuti nel 2013 e che oggi ha fatto marcia indietro (nei titoli per tutti). Per Mentana Letta si è mosso “su mandato” di Renzi via tweet. Forza Italia chiede le dimissioni di Saccomanni, ma il Ministro Carrozza (in diretta su Tg1) parla di confusione burocratica, e al termine di una giornata di duro confronto…
L’8 gennaio 1993 veniva assassinato il giornalista Beppe Alfano. Da Trapani a Messina e viceversa, per cancellare segreti e misteri di mafia
-ARTICOLO21 – (CIRCOLO DI TRAPANI) Oramai nessuno può dire di non avere compreso. Dovremo avere tutti capito. I delitti, le stragi, gli omicidi dei giornalisti, sono stati conseguenza terribile di una stessa strategia mafiosa
“Morti di Stato”, l’inchiesta giornalistica che non fa sconti. Ottima la prima per la nuova serie di “Presadiretta” di Riccardo Iacona
“Morti di Stato” una puntata dura e senza sconti a cui si vorrebbe ne seguisse subito un’altra, fatta anche di risposte, smentite, precisazioni. Ma difficilmente sarà. Chi scrive conosce bene il lungo travaglio che ha preceduto e ha partorito questa trasmissione…
Affidati vivi alla giustizia, escono in una bara. Già 3 morti dall’inizio dell’anno
Pippo Fava e i comuni sciolti per mafia
571 morti sul lavoro nel 2013. Oltre 1300 se si aggiungono anche i decessi sulle strade e in itinere
Il diritto d’autore è lavoro. Su Change.org la petizione “No alla censura della e nella rete”
Il diritto d’autore è lavoro. La giusta remunerazione della creatività, dell’ingegno, della produzione culturale deve essere tutelata anche per i nativi digitali che operano nella rete. Alcuni sostengono che l’utilizzo gratuito dei film, della musica e di qualsiasi prodotto
Dopo il “niente di nuovo” del Ministro Cancellieri, riparte #IoSono141 per la creazione della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Moby Prince
La trattativa costante oggi come 30 anni fa (l’intervista di Enzo Biagi a Giuseppe Fava)
Oggi ricorrono i trent’anni dall’omicidio di Giuseppe Fava, detto Pippo, ucciso la sera del 5 gennaio 1984 con cinque colpi di pistola (condannati all’ergastolo il mandante Nitto Santapaola e il suo braccio destro
I ragazzi di Fava
L’etica di Fava, una lezione ancora attuale
Pippo Fava e il vizio della memoria
Il 5 gennaio del 1984 la mafia ammazzava il giornalista Giuseppe Fava, detto Pippo, direttore della rivista i Siciliani. Per il suo assassinio, dopo un lungo e tortuoso percorso, furono condannati all’ergastolo Nitto Santapaola, Aldo Ercolano, Maurizio Avola. Era diventato un bersaglio perché non aveva mai…
Diaz, le vittime ancora attendono le scuse dello Stato
La trimurti Berlusconi – Grillo – Salvini
Chi occuperebbe oggi in Italia il posto di partiti scomparsi? E cosa sarebbe delle istituzioni che quei partiti alimentano (e di cui, purtroppo, si alimentano) in un perpetuo cenone di mezzanotte insieme a gerarchie, corporazioni, caste e altri sguatteri in cucine sporche, popolate di scarafaggi burocratici?
L’ottavo messaggio di fine anno
L’ottavo messaggio di fine anno del Presidente Napolitano (quello che nessuno dei suoi predecessori ha mai pronunciato) si muove tra continuità e discontinuità. La discontinuità rispetto ai messaggi del precedente settennato sembra emergere dalla ricerca di un approccio meno formale, più a diretto contatto con i
