Sei qui:  / Articoli di Santo Della Volpe
Santo Della Volpe
  • Il sorriso

    Padre Pino Puglisi, guardò in faccia gli assassini, quel 15 settembre di 20 anni fa;disse, “me lo aspettavo” e poi sorrise,poco prima che  i killer gli sparassero…

     
  • Via Fauro: 20 anni dopo

    Chi oggi passa da Via Fauro, a Roma, guarda con indifferenza quel muretto che cinge una scuola e la curva che porta su Via Parioli, lasciandosi alle spalle il Teatro Parioli.E se volete trovare notizie su quel che accadde qui 20 anni fa, troverete sui motori di ricerca del web, soprattutto una infinita serie di offerte immobiliari. E, alla fine, solo due siti che ricordano quelle 21,35 (circa) del 14 maggio 1993, quando un’auto bomba con 100 Kilogrammi, fece saltare per aria mezza strada, formando un cratere (“ellissoidale”) profondo 40 centimetri,oltre a rendere inabitabili per un periodo più o meno lungo di tempo, ben 4 palazzi,tra via Fauro e Via Boccioni. Una ragione c’è: quell’attentato di Via Fauro non provocò

     
  • La torre della morte

    Ora,per favore, non si parli di fatalità' e non si cerchi di far cadere sotto una marea di parole inutili la tragedia di Genova, sperando che…

     
  • I segreti di Andreotti

    Lo avevano chiamato immortale,ma anche lui sapeva di non esserlo. Giulio Andreotti è morto a 94 anni, dopo aver attraversato più di 50 anni di…

     
  • La “convenienza”

    Sono 9 i giornalisti uccisi dalle mafie in Italia dagli anni ’60 ad oggi e non è retorica ricordarli in questa 6° giornata della memoria…

     
  • Non dimenticare l’amianto

    Il 28 Aprile è  la giornata dedicata alle vittime dell’amianto nel mondo, ma non vuole essere la celebrazione di una ricorrenza. Introdotta in occasione del…

     
  • Colombo ed i falchi

    La macchina del fango è per sua natura rozza e volgare; e prende a macinare i suoi ingranaggi perversi appena può, prendendo spunto da frasi o espressioni ,talvolta infelici. E avanzando quella macchina schizza fango ovunque, ma per colpire soprattutto una persona ed una direzione di vita e di valori. E’ accaduto di nuovo con Gherardo Colombo, attaccato frontalmente con una pagina

     
  • Precoci cinguettii e querele temerarie

    Ormai sembra una corsa contro il tempo facilitata dal vuoto normativo: questa volta il sindaco uscente di Roma  ,Gianni Alemanno, non ha aspettato neanche di…

     
  • Querele più che temerarie

    Qualcuno se n'era dimenticato. Non certamente noi,ma purtroppo neanche chi vede con sospetto e risentimento ogni inchiesta giornalistica che cerchi di mettere in luce potentati economici e…

     
  • Un 21 marzo di tutti

    Ogni anno, il 21 marzo, comincia la primavera, per tutti, non solo per chi ama il risveglio della natura o la memoria del ciclo della…

     
  • La forza della persona mite

    A Piero Grasso non piacciono le interviste fatte di fretta, quelle “battute” prese dal giornalista  spintonando il vicino di microfono, magari per strada. Perché ad…

     
  • Un 16 marzo per la legalità

    Ora c’è una ragione in più per partecipare alla “Giornata della memoria e dell’impegno antimafia” che  il 21 marzo  Libera celebra , ogni anno, in una…

     
  • Fabbriche di cultura in fumo

    Bruciare la cultura è sinonimo di antidemocrazia, come i roghi nazisti dei libri bruciati nelle piazze tedesche degli anni ’30; è simbolo di cervelli all’ammasso…

     
  • Thyssenkrupp: la giustizia e le leggi

    Quel grido " maledetti" che ha squarciato il silenzio appena il presidente Giangiacomo Sandrelli ha concluso la lettura della sentenza d'appello, ha rivelato sia la…

     
  • Diffamazione, pessima legge, va ritirata

    Questa legge non può essere approvata: non possono esserci trattamenti diversi tra giornalista e direttore di un giornale,nel caso di una diffamazione: sia  nella responsabilità…

     
  • Temi oscurati e diritti dei cittadini

    Quando lunedì 5 novembre ho visto  Roberto Saviano  in prima serata su Rai 3 parlare nella trasmissione di Fabio Fazio dei braccianti immigrati  di Nardò…

     
  • Diffamazione e diffamati

    Non si può e non si deve finire in carcere per un articolo di giornale, qualunque sia: non è da paese democratico dove l’equilibrio dei…

     
  • La Rai e lo specchio frantumato

    Non è raro oggi sentir parlare della RAI come di un vecchio arnese dall’odore di muffa che sale da molti suoi programmi. Vedendo  certe programmazioni…

     
  • Quando il boss va in Tv

    C’è voluto l’omicidio del protagonista, come negli sceneggiati di bassa qualità,per fare emergere una delle vergogne nazionali, passata inosservata due anni fa. E sarebbe restata…

     
  • Una radio libera ma libera veramente

    E' stata una scelta non una coincidenza che nel giorno dell’ anniversario della morte di Paolo Borsellino Articolo21 abbia voluto premiare per la libertà di…

     
  • Vent’anni fa ed oggi

    Era domenica ed un caldo asfissiante attanagliava Palermo, quel 19 luglio 1992. Una città vuota si riempi improvvisamente di fumo e polvere, quallo che saliva…

     
  • Dentro la Costituzione

    «Troppe parole fanno male sia alle indagini che ai processi»; così il presidente del sindacato dei magistrati italiani, Rodolfo Sabelli, ha chiuso il suo lapidario…

     
  • Amato Lamberti un uomo giusto

    Tutti i giornalisti italiani, sicuramente una intera generazione di cronisti che si sono formati negli anni ’80, hanno un debito di riconoscenza verso Amato Lamberti,…

     
  • Morire di notte, morire in acciaieria

    In acciaieria il tempo sembra essersi fermato: all’Ilva di Novi Ligure, sicuramente. Perché in acciaieria si muore schiacciati dal peso  dei materiali trasportati  sin dal…