L’attacco di Trump è diretto a lei, signora Meloni, che guida una Nazione. Trump chiede un ordine restrittivo nei suoi confronti come si fa con uno stalker molesto.”Tenetemela lontana!” il senso di quel post nel quale la espone al ridicolo mentre nella foto scelta, non a caso, lei lo guarda con occhi sognanti. Davvero imbarazzante. È un attacco personale che crea però una situazione sgradevole per l’Italia che paga il prezzo di un rapporto che lei signora presidente voleva più personale che istituzionale. Si è rivelato, come era prevedibile un approccio sbagliato, inadeguato per chi ha un ruolo da presidente del consiglio, perché mette in difficoltà il nostro paese. Come può rappresentare le istanze dell’Italia se il capo dell’Occidente la tratta come una fan molesta? Confondere i piani quando si guida un paese, signora Meloni,porta a queste tragiche situazioni. Cosa farà domani al vertice Nato di Ankara? Cercherà di evitare Trump, il presidente degli Stati Uniti al quale deve spiegare che non ce li abbiamo i soldi da mettere nel bilancio Nato? Non è una festa tra amici il vertice Nato di domani, ma una riunione molto importante cui si parlerà di guerra in Ucraina e soldi da spendere per contribuire alle spese Nato sulla difesa .Come la tratterà Trump che già la sta ridicolizzato davanti agli altri leader? Si è messa in una situazione pericolosa che mette in difficoltà la Nazione Italia come le piace dire. Sta mostrando di non essere all’altezza del ruolo che ricopre. Del resto, con tutti i problemi che abbiamo tra sanità lavoro e giovani che scappano, la battaglia che ha intrapreso per cambiare la legge elettorale e accaparrarsi più seggi possibili in Parlamento, arrivando a colpi di maggioranza anche alla presidenza della Repubblica è la dimostrazione che delle difficoltà degli italiani gliene importa niente. Ciò che conta per lei è il potere da distribuire a amici e parenti. Tra quegli amici è ormai molto chiaro che Trump non c’è. La smetta di far del male all’Italia per favore!
