Giornalismo sotto attacco in Italia

Un muretto per Andrea Purgatori

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Ci stiamo avvicinando alla commemorazione della Strage di Ustica, il 27 giugno sarà il 46° anniversario da quel tragico 1980, quando il DC9 Itavia, partito da Bologna con 81 persone a bordo si trovò all’interno di una battaglia aerea e fu abbattuto da un missile nel cielo di Ustica, nessuno sopravvisse.

Da allora tra l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, presieduta da Daria Bonfietti, il rapporto con Andrea Purgatori è indissolubile. Dalla sua scomparsa molte delle iniziative sulla Strage ruotano attorno al suo nome indelebile nella ricerca di verità e giustizia.

Dal 12 giugno, in occasione di Opentour 2026, la manifestazione organizzata dall’Accademia delle Belle Arti di Bologna dedicata a valorizzare giovani talenti dell’arte contemporanea, nel Centro Montanari, Casa del Quartiere Navile è presente la mostra con i progetti elaborati dagli studenti del Biennio di Decorazione per l’Architettura dell’Accademia, coordinati dai docenti Carlo Messori e Giovanna Romualdi, con l’obiettivo di valorizzare e riqualificare lo spazio antistante il Museo dove il Muretto racchiude Storia e Memoria. Per questo su iniziativa dell’Associazione, con la collaborazione del Comune di Bologna e del Quartiere Navile hanno chiesto all’Accademia di articolare un progetto di lavoro per gli studenti che mettesse insieme la loro sensibilità tra competenze e creatività. L’iniziativa denominata Muretto per Andrea Purgatori, riguarda la postazione dalla quale, grazie all’uso di mezzi informatici, si può accedere a tutti gli articoli che Andrea ha scritto per il Corriere della Sera sulla Strage di Ustica.

Dare adeguata sistemazione al luogo è l’impegno che hanno affrontato gli studenti: Celeste Bacciglieri, Giulia Camellini, Shuman Chen, Wenyan Chen, Xuantong Chen, Federica Duca, Elena Koleshnikova, Xinxiu Li, Yaodan Liu, Zhihan Liu, Yifei Pei, Haoyu Wang, Zhuoran Wang, Jiayi Wu, Zhuoting Xuan, Zijian Zhang, Zhao Enhao, cimentandosi con una storia “lontana” che non hanno vissuto e che purtroppo oggi, come tutto il periodo delle stragi, non è stata adeguatamente inserita nei percorsi scolastici.

Sono in mostra, un considerevole numero di elaborati che portano tutti “il segno di un rapporto approfondito tra vicende storiche e realtà ambientale circostante”.  Il primo febbraio, giorno del compleanno di Andrea Purgatori, quando a Bologna si troveranno i figli e gli amici in occasione delle iniziative di Buon Compleanno Andrea e del Premio Nazionale a lui intitolato, sarà inaugurato il Muretto per Andrea Purgatori che diventerà “un segno riconoscibile e identitario, capace di emergere e di imprimersi nella memoria del visitatore”.


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