“Ci hanno solo detto Welcome to Israel e ci hanno torturato, io ho avuto un pugno in un occhio. Ho visto maltrattare persone anziane di 60 70, ci hanno dato dei numeri e ci hanno preso per il collo e ci hanno diviso e da quel momento non so più nulla dei miei compagni”. Così, in lacrime, il deputato del Movimento 5 Stelle, Dario Carotenuto al suo arrivo poco fa all’aeroporto di Fiumicino. Drammatico il suo racconto di quanto accaduto nelle ultime ore, dopo il blocco della Flotilla.
“Questi ragazzi sono lì perché i governi non fanno abbastanza e stanno rischiando la loro vita, ringrazio il Presidente Mattarella per le sue parole che mi sono state riferite stanotte. Noi lì non sapevamo nulla di cosa succedeva altrove. A me hanno tolto persino il portafoglio e me lo hanno restituito nel bagaglio in stiva. – ha aggiunto Carotenuto – Tutte le istituzioni dovrebbero cogliere questo messaggio di pace contro quella che sembra solo una prospettiva di guerra. Il nostro pensiero adesso però va a Gaza perché lì è molto peggio di quello che abbiamo subito noi e non si vede. Perché accade tutto questo. Credo perché ci sono interessi che tutelano Israele, un sistema di interessi finanziari che ci ha privati della democrazia”.
