“Il ministro ordina, l’Amministratore Delegato esegue: dopo la lettera del responsabile dello Sviluppo economico con la quale chiedeva alla Rai di verificare le fonti di Report, oggi l’Ad fa sapere che si è messo al lavoro per farlo. Ricordiamo all’amministratore delegato che un giornalista ha il diritto-dovere di garantire la riservatezza delle proprie fonti”. Lo scrive Vittorio di Trapani, presidente Fnsi. “E vale la pena ribadire ancora una volta un principio di base della democrazia e della libertà di stampa: il giornalismo investigativo si valuta sulla veridicità delle notizie pubblicate. Quindi se Report ha diffuso notizie false, si dica quali sono e chi si sente diffamato si rivolga alle sedi competenti. Altrimenti – conclude di Trapani – è solo una impropria caccia a svelare le fonti di Report, con l’obiettivo di depotenziare il programma e sostituire Sigfrido Ranucci“.
(Ansa)
