La presidente del PD Elly Schlein ha dato la solidarietà alla Meloni perché Trump l’ha offesa.
Io penso che la Schlein abbia sbagliato profondamente. Trump nella sua folle grettezza non ha fatto altro che dire quello che tutti pensiamo.
La Schlein nel dare la sua solidarietà alla Meloni per rispettare “le buone maniere”, tipiche di rituali borghesi, non ha fatto altro che sottolineare che la CASTA è altra cosa dal popolo. Il fatto che la Meloni abbia sentito di liberarsi di una presenza ingombrante che le aveva rivolto ovazioni patriarcali e maschiliste, addirittura sessiste, non qualifica lei, se mai mette ancora più in rilievo la pazzia criminale di lui.
La Meloni è ancora quella che si fa baciare in testa da Biden, che bacia la pantofola a Trump, che fa la carina e le mossette con Trump, che stringe le mani sporche di sangue a Netanyahu, che fa scappare il torturatore pedofilo libico, che tiene nel suo staff personaggi che hanno appartenuto alla peggiore Roma nera…non è diversa dalla Meloni che cerca di accreditarsi oggi, per finire la legislatura, dopo le batoste ottenute. Quante donne e bambine, persone, sono dovute morire, perché si capisse che l’attuale Presidente americano sia un pazzo sanguinario, al laccio del cinico criminale Netanyahu? Quanto sangue ha dovuto dare il popolo di Gaza, del Libano, della Cisgiordania? Quanti immigrati sono stati fatti morire in mare, quanti ne ha visto cacciare dagli USA, separare figli dai genitori, donne inermi sparate in strada prima di schierarsi dalla parte del Papa?
Anche Lui, che pure ha detto parole potenti e utili, quanti cadaveri si è visto passare sotto il naso? Guarda a questo piuttosto che all’onorabilità della Casta e al rituale borghese della solidarietà.
Meloni, se oggi decidesse di dipingere la cappella Sistina, per me rimane una nemica di classe, come tutti coloro che hanno stretto patti con lei.
