Lanci di petardi e minacce contro la sede Rai di Trieste

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E’ diventato un vero e proprio stillicidio la minaccia alle sedi della Rai. A stigmatizzare quanto sta avvenendo in queste settimane è un comunicato di UsigRai.

“Ieri sera per la terza volta ci sono state minacce, insulti, lancio di bottiglie e petardi contro la sede Rai di Trieste bloccando di fatto i dipendenti all’interno dell’azienda e solo grazie all’intervento delle Forze dell’ Ordine nei confronti di un gruppo di facinorosi non si è arrivati al peggio.  – si legge nella nota – Ribadiamo che il diritto a manifestare è sacrosanto ma condanniamo ogni forma di violenza e intimidazione nei confronti dell’informazione. Il diritto dovere di informare è sancito dalla Costituzione e i giornalisti del Servizio Pubblico, pur nel rispetto di tutte le opinioni, continueranno nel loro lavoro e non si faranno intimidire da atti di violenza. Chiediamo a chi ha il potere di intervenire che vigili sulla sicurezza dei colleghi della sede Rai e di tutti gli operatori dell’informazione.


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