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Fernando Birri: muore il padre del nuovo cinema latinoamericano

 

29 dicembre 2017, si è spento nella sua abitazione a Roma, il regista cinematografico argentino di origine italiana Fernando Birri (1925).
Autore di cortometraggi in Italia e in patria, tentò il rinnovamento in senso sociale del cinema del suo Paese col film Gli alluvionati (1962), che fu premiato quale migliore opera prima alla Mostra del Cinema di Venezia e tuttavia rese inviso il suo autore ai produttori, così da costringerlo nuovamente al documentario e all’emigrazione.
Sceneggiatore e attore (nel ruolo del guerrigliero) di un’altra opera prima, ma italiana, sul suo continente (Sierra Maestra 1969 di Ansano Giannarelli), nel 1979 presentò ancora a Venezia Org.
Del 1985 è un film dedicato a Ernesto “Che” Guevara, Mi hijo el Che, mentre del 1989 è Un signore molto vecchio con delle ali enormi, tratto da un racconto di Gabriel Garcia Màrquez.

Si formò a Roma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia con l’insegnante Cesare Zavattini. A Roma conobbe sua moglie Carmen Papio. Tornato in Argentina, nella sua Santa Fé fondò l’Istituto de Cinematografia de la Universidad del Litoral e girò la prima inchiesta di argomento sociale filmata in America Latina: Tire dié (1960). Nel 1961, (come già scritto sopra) il suo primo film a soggetto, Los inundados, che vinse il premio Opera prima alla XXIII Mostra del cinema di Venezia.
Garcia Marquez, lo definisce “il fondatore del Nuovo cinema latinoamericano”, contribuendo alla formazione di intere generazioni di cineasti. Nel 1982 fondò, infatti, in Venezuela il laboratorio Ambulante de Poéticas Cinematogràficas Càtedra Glauber Rocha, la cui esperienza ha diffuso poi in tutto il mondo.
Nel 1986 diede vita, con Garcia Marquez e su richiesta di Fidel Castro, alla Escuela Internacional de Cine y TV de Tres Mundos (America Latina y el Caribe. Africa y Asia) a Cuba, della quale è stato direttore. Negli ultimi anni Birri, mentre si susseguivano rassegne e retrospettive sul suo cinema, ha continuato a riflettere e intervenire pubblicamente sui problemi più importanti che sono di fronte all’umanità intera.
Legatissimo all’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Birri fu un grande amico e maestro.

L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico per onorare il Maestro sarà allestita nella sede di via Ostiense 106 una camera ardente a partire da domani mattina, per ultimo saluto.

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